La rincorsa alla Champions League da una parte, un calcio più bello e giusto dall'altra. Sono i due fronti su cui si sta spendendo Gian Piero Gasperini, che ieri ha preso posizione su quanto successo sabato a Genoa, con quel rigore finale con cui il Napoli è riuscito a far sua la partita contro i rossoblù di De Rossi: "Io la penso esattamente come Daniele e come tanti altri allenatori con cui parlo". La questione è ovviamente relativa ai regolamenti del gioco, che hanno finito per inquinarlo. [...] Poi c'è l'altro fronte, quello della rincorsa alla Champions. Dopo la sconfitta di Udine la Roma ha l'obbligo stasera di portare a casa i tre punti. Nonostante i sette assen-
ti, l'ultimo dei quali è lo spagnolo Hermoso. Davanti, invece, Gasp stasera avrà solo 4 giocatori su cui puntare. Da capire come e quando vorrà utilizzare Zaragoza. Quindi il punto sugli assenti, con un attacco ridotto appunto ai minimi termini: "Ferguson ha un problema alla caviglia, viene già da 4 distorsioni. Dybala e Vaz spero di riaverli in settimana, Venturino ha avuto l'influenza e Soulé gioca con la pubalgia. Battere il Cagliari non sara facile, è una squadra che si trova in un buon momento, ma noi abbiamo motivazioni molto forti". Anche perché il passo falso della Juventus di ieri ha spalancato di nuovo l'opportunità di tornare quarti. E di rimettere la freccia verso la prossima Champions.
(gasport)




