TUTTOSPORT - Antonello Venditti ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo. Tra i temi trattati non poteva mancare la Roma, il suo rapporto con Ranieri. la sua idea su Gasperini. Le sue parole:
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La tua grande passione per il calcio e per la Roma: con Gaspereini e la proprietà dei Friedkin si può sognare?
«Credo sia giusto riconoscere a chi sa fare il proprio mestiere applicazione e vocazione. Io sono un buon intenditore di calcio, a me piace rompere un giocattolo per capire cosa c'è dentro. Il calcio sarà anche divenuto un gigantesco affare, ma è pur sempre il gioco più bello del mondo. Claudio (Ranieri, ndr) È davvero un amico, una persona splendida, romano e romanista. Il suo capolavoro lo ha fatto in Inghilterra, ma penso che ancora abbia molto da dare a questo progetto».
Hai incontrato Gasparini?
«No, e lo vorrei tanto, per parlare insieme di calcio, delle sue idee. Questa squadra ha una base buona: secondo me bastano pochi ritocchi».
Tra gli allenatori chi ti piace in particolare?
«Quelli che titano diritto, che hanno una idea di calcio. Ancelotti, Sacchi, Capello, Ranieri e Gasperini appunto, Conte. Una sera ero a cena con Sacchi e gli parlai due ore per spiegargli l'essenza del suo gioco. Lui mi rispose candidamente che alcune delle cose che gli dicevo su uomini e moduli di gioco le stava scoprendo con me, che le aveva trovate per caso ma credo che sia così per tutte le grandi intuizioni umane: dalla scienza, alle discipline sportive».
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