IL TEMPO (L. PES) - l'ultimo squillo è quello buono. La Roma risorge a Lecce nel segno degli attaccanti e chiude il girone d'andata tornando al successo in trasferta. Ferguson e Dovbyk firmano una vittoria che segna l'interruzione del digiuno che Lontano dall'Olimpico durava da un mese e mezzo e permette ai giallorossi di conservare il quarto posto condiviso con la Juve. Gasperini in Salento senza nove calciatori perde anche Rensch per febbre ed è costretto a inventarsi la formazione per battere Di Francesco. Difesa inedita (mancano i tre titolari) con Ghilardi, Ziolkowski e Celik, soprattutto schierato sul centro-sinistra. Wesley ed El Shaarawy occupano le corsie mentre Pisilli fa copia con Kone in mediana con Cristante e torna in tre-quarti alle spalle della copia Dybala-Ferguson. Ci pensa proprio l'irlandese a sbloccare la gara del Via del Mare con una bella girata dopo quattordici minuti su imbucata di Dybala. Quinto gol in stagione per lui che dopo la sosta di novembre ha migliorato sensibilmente la fase realizzativa e, anche quando non ha segnato, ha dato la sensazione di essere più dentro alle partite creando spesso occasioni pericolose, anche l'ultima volta a Bergamo. Il primo tempo scorre via senza grosse emozioni. Pisilli vede annullarsi correttamente un gol per fuorigioco
E Ferguson ha un'altra chance ma Falcone 6 bravo a rispingere. Nella ripesa it Lecce comincia meglio con N'Dri che mette in difficolta la catena mancina della Roma, ma. L'occasione per il Lecce capita sui piedi di Pierotti che servito a centro area mastica la conclusione fallendo il gol del pari che sembrava scontato. Uno schiaffo che risveglia i giallorossi: Gasperini mette mano alla panchina ed entrano Dovbyk e Tsimikas per Ferguson ed El Shaarawy. Una decina di minuti e arriva il raddoppio su sviluppi di corner. Cross lungo di Dybala che pesca Pisilli sul quale traversone mette la zampata Dovbyk. L'ucraino interrompe un digiuno che durava dallo scorso 29 ottobre e firma la sua terza rete in campionato, stesso numero del collega irlandese. Ma la suapartita dura solo un'altra manciata di minuti a causa di un problema all'adduttore. Il tecnico, che aveva già mandato in campo Soule per un Dybala pill vivo rispetto all'opaca prestazione di Bergamo, costretto a inserire il giovane Romano. Si chiude così il girone d'andata della Roma che «gira» a 36 punti in pieno ritmo Champions. Dodici vittorie e sette sconfitte per un cammino che ha deluso nei big match e ha mostrato alcuni limiti evidenti della rosa. Ora si riparte dal Sassuolo sabato all'Olimpico. Perché nel bene o nel male, si a soltanto a metà dell'opera.




