È stato ancora una volta facile profeta: «Il difensore? Portando Celik sugli esterni siamo in 5 senza Ndicka. In una squadra che spero farà 3 competizioni a lungo, lo capi-te… Non sono mai per le rose molto ampie e sto guardando anche nel settore giovanile ma in tutta Italia sono meno prolifici rispetto al passato. Bisogna operare più su giocatori che magari giocano meno come Ziolkowski e dargli il tempo per diventare un titolare come Ndicka e Mancini. Non possiamo pretendere che a quell'età abbiano la stessa affidabilità. I numeri non devono essere enormi ma la rosa deve essere completa». Tradotto: la coperta per Gasperini è corta. Non solo in attacco dove magari sarà anche lunga ma, secondo il tecnico, di scarsa qualità. Die-tro invece i numeri non tornano. Tra Hermoso alle prese con la pubalgia, Angelino reintegrato in gruppo ma ancora fuori dalle rotazioni e Ndicka in coppa d'Africa, ora sono arrivate anche le squalifiche. Nemmeno il tempo di accennare alla possibilità, che puntuali a Bergamo sono arrivati due cartellini che lasceranno sia lo spagnolo che Mancini ai box a Lecce. Non il massimo. Se l'ex Atletico Madrid può così riposare, l'assenza di Gianluca è pesante. Anche a Bergamo, dopo aver sofferto come tutto il resto nel primo tempo, una volta rimesso al centro, ha regalato quella fiducia e sostanza che gli sono valsi i complimenti del tecnico a fine gara. (...) Le scelte a Lecce sono obbligatorie. Spazio a Ziolkowski e Ghilardi con Celik che dovrebbe essere preferito a Rensch per completare un pacchetto a dir poco inedito. Se è vero che la Roma affronta una squadra che in casa ha segnato soltanto 6 gol nelle 9 gare casalinghe sin qui disputate, parlare di emergenza è inevitabile. Anche perché i due nuovi arrivati hanno mostrato sì delle qualità ma anche inevitabili lacune tattiche e tecniche sulle quali Gasperini sta cercando di lavorare. Il polacco ha confermato che quando l'asticella si alza, va in affanno. Sabato a Bergamo ha sofferto terribilmente Scamacca e ha palesato anche delle difficoltà nell'uscita palla al piede, tanto da consigliare nella ripresa al tecnico di sostituirlo, arretrando Celik. (...)
(il messaggero)




