IL PUNTO DELLA DOMENICA - VERNAZZA: "Il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità" - ZAZZARONI: "Entrato lui, è cambiata la Roma"

31/08/2025 alle 09:50.
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Seconda vittoria di fila per la Roma di Gasperini, che contro il Pisa si affida all'estro di Dybala e Soulè. "È presto per candidare la Roma allo scudetto, ma la zona Champions sembra alla assoluta portata dei giallorossi, anche perché il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità necessaria, vitale", scrive Sebatiano Vernazza su La Gazzetta dello Sport. Lode alla Joya anche da parte di Ivan Zazzaroni del Corriere dello Sport: "Anche una squadra come quella di Gasp ha un bisogno quasi fisico della qualità della Joya: così come contro il Bologna, entrato lui è cambiata la Roma, grigia e improduttiva nel primo tempo, ed è cambiata la partita. "


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. VERNAZZA - LA GAZZETTA DELLO SPORT

(...) Doveroso celebrare la Roma , già avanti nel processo di assorbimento del nuovo verbo gasperiniano. Secondo successo di fila, ancora per 1-0, ma il corto muso c'entra poco, quasi nulla, salvo qualche sporadica circostanza la Roma ha costretto il Pisa a difendersi e basta, più o meno quello che era successo al Bologna otto giorni fa all'Olimpico. Stupisce in senso buono che la Roma non abbia ancora subito una rete e che conceda poco. In attesa che il gioco di Gasperini deflagri in tutta la sua potenza di fuoco, è importante che la squadra stia in equilibrio, che non perda le distanze, che sappia ricompattarsi. Altra prestazione di Koné tendente al mostruoso, dunque si spiega sempre meno perché il francese a un certo punto sia finito sul mercato: sala stato un abbaglio d'agosto. È presto per candidare la Roma allo scudetto, ma la zona Champions sembra alla assoluta portata dei giallorossi, anche perché il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità necessaria, vitale


I. ZAZZARONI - CORRIERE DELLO SPORT

Qualcuno, tempo fa, disse che esiste una Roma con Dybala e una senza Dybala, ma non ricordo bene chi sia stato. Un portoghese, forse. E di recente ho letto che con Gasperini Paulo si sarebbe dovuto ritagliare uno spazio alla Altafini che, per inciso, divenne soluzione dalla panchina a 35 anni e non a 31. Se ne sentono e leggono tante ormai... Anche una squadra come quella di Gasp ha un bisogno quasi fisico della qualità della Joya: così come contro il Bologna, entrato lui è cambiata la Roma, grigia e improduttiva nel primo tempo, ed è cambiata la partita. (...) A questa Roma continua a mancare il mercato: Wesley, Ferguson e il recuperato Hermoso le sole novità iniziali. Le manca il mercato, ma non le fanno difetto i punti che sono sei e valgono il primo posto: significa poco a fine agosto ma, giusto prima della sosta, incoraggia entusiasmo e nuove fantasie.  (...)


P. CONDO - CORRIERE DELLA SERA

(...) La Roma a Pisa ha rischiato all'inizio ma alla lunga ha dominato: decisivo un altro ultratrentenne, Paulo Dybala, che frequenta da tempo il nostro fuso orario e sa come incidere. Il gol è di Soulé, e questa è una bella storia argentina di vecchi e giovani, la leadership di Koné, e meno male che non l'hanno venduto. (...)


T. CARMELLINI  - IL TEMPO

Gasperini fa il bis. E lo fa in tutt'altro modo rispetto al successo casalingo contro il Bologna: e anche questo è un gran bel segnale. La Roma stavolta soffre, fatica, insiste contro il muro di uomini messo li davanti da Gilardino: ma alla fine lo butta giù e passa. Ci riesce perché non si fa prendere dal panico, rimane concentrata e soprattutto non ha fretta di chiuderla. Per farlo deve aspettare la ripresa, entra Dybala e la musica cambia anche se a far svoltare i giallorossi è un altro argentino... quello giovane. Soulé segna il suo primo gol della stagione e avrebbe fatto una doppietta se il Var «invisibile» non avesse annullato la sua seconda rete una manciata di minuti dopo il vantaggio per un fallo di mano impercettibile. Cambia poco perché è un'altra Roma e la qualità fa tutta la differenza del mondo. I giallorossi arrivano da tutte le parti, si sovrappongono in attacco proprio come piace a Gasperini che sorride in panchina perché la sua Roma, aspettando le ultime quarantotto ore di mercato, continua a prendere forma. E c'è la «sua» mano anche nei due rischi che ha corso in avvia di partita: e pure li il tecnico piemontese dovrà mettere mano per evitare che i movimenti offensivi imposti dalla sua manovra, creino «autostrade» per gli avversari in difesa. Il bilancio di questa seconda uscita, prima in trasferta, è comunque positivo. Perché vincerne due, le prime due, senza incassare nemmeno un gol fa bene non solo alla classifica ma anche al morale di una squadra ancora in crescita e che ha un potenziale pazzesco. Gasperini ha capito bene su quali giocatori dovrà puntare per il resto del campionato e si sta facendo un'idea anche su quanti potrebbero partire senza recar danno: Dovbyk che non riesce a tenere un pallone nemmeno a pagarlo oro, su tutti.