
"Con Tudor incontreremo una Juventus diversa". Questa è la convinzione di Claudio Ranieri alla vigilia del big match di domani sera (...) all'Olimpico. Una sfida cruciale per la Roma, che punta all'ottava vittoria consecutiva per continuare la rincorsa a un posto in Champions League (...). Il tecnico giallorosso riconosce il cambiamento impresso da Tudor alla squadra bianconera: "Hanno cambiato filosofia di gioco, sarà una squadra più verticale, più determinata. Tudor ha avuto una settimana in più di lavoro".
(...) Per Ranieri, la partita non è una rivincita personale per il suo passato juventino (...): "Non fu una separazione traumatica (...). Se un giorno scriverò un libro, dirò la verità". Nonostante un bilancio finora negativo negli scontri diretti con le big, Ranieri guarda avanti: "Ogni partita ha una storia a sé, figuriamoci un campionato diverso dall’alto. Sappiamo che la Juventus è una grande squadra anche se era partita male. Il calendario è difficile: ma oggi chi affronta la Roma non può dire di avere vita facile: sarà una grande partita, da tifoso e da allenatore, parliamo di due squadre che vogliono lottare per qualcosa di importante", (...) senza fare calcoli in vista del derby (...).
Sul fronte formazione, Celik è recuperato, mentre Rensch non dovrebbe farcela (...) e Saelemaekers è squalificato. Soulé è il favorito per sostituire il belga. (...) Ranieri ha ribadito il criterio di scelta: "Chi giocherà? Chi corre di più, in allenamento si capisce chi sta in condizione e chi no".
Nessuna novità sul nome del futuro allenatore: "Non ho mai raccontato bugie in questi ultimi venti giorni. Non dirò altro sull'argomento (...)", ha tagliato corto Ranieri, che poi ha confermato l'importanza di Dybala: "Il suo infortunio non ha cambiato una virgola circa il suo futuro con noi: resterà qui e sarà importante anche il prossimo anno". Ha poi aggiunto parole su Hummels ("sta in forma"), sulla solidità difensiva ("merito di squadra") e sui singoli come Koné e Pellegrini (...), concludendo con un messaggio ai tifosi: "Voglio che siano orgogliosi di noi e finora ci stiamo riuscendo".
Infine, Ranieri ha annunciato un'iniziativa per i tifosi: "Il 17 aprile ci alleneremo al Tre Fontane. La presidenza ha voluto fortemente questo augurio prima di Pasqua: l'allenamento sarà aperto ai bambini, che non vanno a scuola, e ai tifosi".
(corsera)