Di Livio: "La Roma non può perdere"

05/04/2025 alle 09:19.
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IL TEMPO - Angelo Di Livio, ex calciatore con un passato alla Juventus ma da sempre legato ai colori giallorossi, ha condiviso le sue impressioni in vista dell'importante sfida tra Roma e Juventus di domani sera. "Soldatino", come veniva soprannominato, ha parlato della partita e del futuro della panchina romanista.

Se le dico Roma - Juve, cosa le viene in mente?
"Ricordo tante sfide sia da tifoso, quando ero ragazzino, che da giocatore. Sono state partite sempre molto sentite, anche sponda bianconera. È una gara delicata. La Roma potrebbe dire addio alla Champions con una sconfitta, mentre la Juve può anche gestire".

Chi vede favorita?
"La Roma sta vivendo un grandissimo momento. È vero che non vince gli scontri diretti, ma Ranieri ha riportato entusiasmo. Nella Juventus c'è stata una scossa con il cambio in panchina. Prevedo una partita un po' bloccata, in cui gli episodi possono fare la differenza. La Roma potrà contare sull'Olimpico pieno, ma fatico a non vedere la Juve tra le prime quattro".

Un giocatore per squadra che può fare la differenza?
"Dovbyk da una parte, Yildiz dall'altra. Hanno le qualità per essere protagonisti".

Qual è stata la chiave della rimonta di Ranieri?
"La semplicità di un grandissimo uomo ed esperto di calcio e anche il carattere dei giocatori. La squadra veniva contestata e Ranieri ha rimesso tutto in ordine. A volte basta poco, gli scienziati del calcio non mi piacciono".

(...)

Cosa avrebbe significato esordire in prima squadra con la Roma?
"Aver fatto felice mio papà, che è stato grandissimo tifoso romanista, e tutta la mia famiglia. E poi non ho mai nascosto la mia fede giallorossa, era il mio sogno da bambino, ma purtroppo non si sono incastrati tanti aspetti. Nella mia carriera c'è stata tanta gavetta e sono comunque soddisfatto perché giocare in Serie A e alla Juventus non è da tutti".

Capitolo nuovo allenatore. Qual è il nome giusto?
"So che c'è una lista e che la Roma ne trattando con diversi. Mi piacciono Mancini e Pioli, ma io mi prendo Gasperini. Lo conosco, so come lavora dal punto di vista tecnico e fisico e questa squadra può fare bene con lui".