Assalto ai Fedayn: inchiesta su 33 ultrà serbi per il simbolo rubato

La penna degli Altri
mercoledì, 26 febbraio 2025 alle 7:38
striscione fedayn rosso
Avevano pianificato e portato a termine una spedizione punitiva in stile paramilitare, utilizzando un b&b come base e scegliendo tre rotte diverse per non essere identificati alla frontiera, ma hanno perso un cellulare: adesso 33 ultrà serbi della Stella Rossa sono indagati per rapina e lesioni. (...) Un’inchiesta durata due anni, coordinata dal sostituto procuratore Erminio Amelio, individua gli e ricostruisce le rotte, le vie di fuga, i nascondigli utilizzati dagli ultrà del gruppo Delije per portare a termine l’agguato che il 4 febbraio 2023, in piazza Mancini, è culminato con il furto dello striscione al gruppo giallorosso dei Fedayn Roma 1972. Lo striscione verrà incendiato, insieme ad altri stendardi, come sfregio, il 18 febbraio sugli spalti dello stadio Maracanà a Belgrado. I ragazzi del gruppo Quadraro sono tornati presto al loro posto in curva Sud. Intanto la procura ha avviato l’inchiesta, riuscendo a individuare i picchiatori e a geolocalizzare, tramite le celle telefoniche, tutti i loro spostamenti in Italia. L’indagine prende le mosse dai dati contenuti nello smartphone di un ultrà serbo, ritrovato sull’asfalto in piazza Mancini quando ormai la rapina era già consumata. I Delije erano arrivati in Italia giovedì 2 febbraio da tre aeroporti diversi: Bergamo Orio al Serio, Trieste e Napoli. Prima di convergere su Roma, una componente va a Milano ad assistere alla partita di basket Olimpia Milano-Stella Rossa. All’aeroporto di Bergamo affittano due auto. Un altro gruppetto scende verso Roma da Trieste, mentre il terzo manipolo va a far visita agli ultrà del Napoli. Le sentinelle serbe a Roma sono quattro. Si sistemano in un b&b nel quadrante Est. Al mattino del 4 febbraio i 33 ora sotto inchiesta si ritrovano a Roma. Fanno un sopralluogo in piazza Mancini, studiano il parcheggio. E decidono dove posizionare le due auto per garantirsi la fuga più comoda. Messo a punto ogni particolare, i Deljie si allontanano dalla piazza, per tornare alla carica a fine partita. I serbi agiscono a colpo sicuro, caricano nel parcheggio, travolgono tutti accanendosi sul ragazzo che sta posando in macchina la sacca con gli striscioni. Rimangono le immagini dalle telecamere comunali e un video girato dai residenti: riprende la fuga dei Delije. Conclusa l’azione i serbi s’incamminano verso il lungotevere, sparpagliandosi. L’uomo con la sacca rubata monta su un’auto, che si confonde nel traffico dei tifosi romanisti. Unica concessione, grazie ai contatti con la criminalità serba su Roma, la restituzione ai Fedayn dello striscione “Brigata Roberto Rulli”, in memoria del fondatore scomparso nel 1990.
(La Repubblica)

APPENA ARRIVATO

Molina Udogie

Udogie-Molina, il siparietto social accende i tifosi: "Parte 2"

ago 12, 23:33

Nahuel Molina si gode i suoi primi momenti da nuovo giocatore della Roma. L'argentino ha pubblicato sui social un video che ripercorre il viaggio verso la Capitale, dall'arrivo in aeroporto fino all'a...

mora

Molina è ufficialmente giallorosso. Mora, resta il nodo con il Porto. Luis Henrique non apre alla Roma

ago 12, 22:43

Il mercato continua a scandire le giornate della Roma, tra operazioni concluse e trattative ancora da sbloccare. La certezza è Nahuel Molina, diventato ufficialmente un nuovo giocatore giallorosso. Do...

Martinelli

Calciomercato Roma: il Galatasaray si avvicina a Martinelli. Anche i giallorossi avevano chiesto informazioni

ago 12, 18:40

La Roma aveva chiesto informazioni all'Arsenal per Martinelli. Ma non è una pista semplice, tutt'altro. Anche perché i giallorossi in questo momento sono su altri giocatori. Inoltre sull'esterno che g...

Screenshot 2026-08-12 113133

Molina si presenta: "Accoglienza bellissima. Ho parlato con Dybala e Castro" (VIDEO)

ago 12, 18:28

Dopo l'ufficialità arrivata in mattinata, Molina ha rilasciato la prima intervista da calciatore della Roma ai canali ufficiali del club.  Arriva a Roma un campione del mondo, cosa ti ha spinto ad acc...

Foto

Loading