Perché la Borsa per il calcio non ha dato gli effetti sperati

La penna degli Altri
mercoledì, 27 luglio 2022 alle 8:25
borsa italiana ingresso
Fuori dalla Borsa, c'è vita per chi di pallone si nutre. Probabilmente, una vita migliore. Di certo, la grande corsa alla quotazione non ha dato gli effetti sperati. Anche qui il calcio italiano è arrivato per ultimo e per ultimo si sta ritirando. L'idea del collocamento si era sviluppata, soprattutto in Gran Bretagna, agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso: l'obiettivo era affiancare alle entrate tradizionali un'ulteriore fonte di capitale di rischio, con maggiore facilità quindi di realizzare operazioni di finanza straordinaria (quali gli aumenti di capitale) e possibilità immediata di reperire risorse da utilizzare per investimenti strutturali. In realtà, non furono poche le società che grazie ai ricavi dell'offerta pubblica di azioni riuscirono a farsi lo stadio che ancora non avevano. Tra maggio 1998 e dicembre 2001 Lazio, Roma e Juventus fecero il grande passo. E se va detto che oltre la metà dei proventi dell'offerta finirono direttamente nelle tasche dei proprietari, e non nelle casse delle società, bisogna ricordare che tutte e tre le squadre riuscirono a vincere il campionato proprio nella stagione successiva al collocamento. Probabilmente anche perché le somme rimaste a disposizione dei club furono utilizzate non per investimenti a medio e lungo termine, ma per acquistare subito sul mercato calciatori in grado di fare la differenza. Delle 26 società oggi in Europa sono quotati 14 club in tutto: oltre ai due italiani, quattro turchi (Galatasaray, Besiktas, Fenerbahce e Trabzonspor), due portoghesi (Benfica e Sporting), un francese (Lione), un tedesco (Borussia Dortmund), uno scozzese (Celtic), un danese (Brondby), un olandese (Ajax) e il Manchester United quotato a Wall Street. Di questi soltanto Dortmund e Juventus hanno rating di sostenibilità appena accettabili.
(gasport)

APPENA ARRIVATO

Salah-Eddine

Calciomercato Roma: Gasp vuole Cacciamani a tutti i costi. Idea Salah-Eddine come contropartita

ago 10, 10:45

Gian Piero Gasperini vuole Alessio Cacciamani a tutti i costi. Come scrive il quotidiano, i 20 milioni pretesi dal Torino non sono più quel muro altissimo per la Roma, che ha fatto intendere di poter...

MORA

LIVE - Calciomercato Roma, Mora: c'è l'accordo con il giocatore, oggi il pranzo decisivo con il Porto

ago 10, 10:33

Proseguono i contatti tra Roma e Porto per Rodrigo Mora. È il portoghese infatti l'obiettivo principale dei giallorossi, che vogliono regalare a Gasperini il tanto atteso innesto offensivo. Qui i prin...

images

Solo Lamine Yamal meglio di Rodrigo Mora: dato impressionante su gol e assist

ago 10, 9:59

La Roma è pronta a fare all-in su Rodrigo Mora, classe 2007 del Porto su cui la dirigenza giallorossa ha accelerato nelle ultime ore. Il giovanissimo talento portoghese è finito nel mirino della Roma...

endrick

Calciomercato Roma, settimana importante per Endrick. Anche l'Aston Villa sul giocatore

ago 10, 9:38

Il calciomercato della Roma è entrato nel vivo con i tre acquisti di Castro, Koulierakis e Molina, ma è tutto tranne che finito. In attesa di accogliere a Roma l'esterno argentino già nelle prossime o...

Foto

Loading