Falcao: «Coppa meritata, quanto mi sarebbe piaciuto esserci...»

La penna degli Altri
venerdì, 27 maggio 2022 alle 7:39
img 0604
È ancora la Roma di Paulo Roberto Falcao, l’ottavo Re di Roma. Il “5” non ha dimenticato il suo passato, anzi. Ha vissuto la finale di Conference come se fosse la sua. E avrebbe voluto esserci. Le sue parole nell'intervista rilasciato al quotidiano sportivo:
Come ha visto la finale di Tirana?
«È stata dura. La Roma è riuscita a difendersi, Mourinho lo sa fare bene. Il Feyenoord ha tenuto molto il pallone, ha avuto delle occasioni, ma la Roma è stata più solida. Partita difficile, molta agguerrita. Ma meritata».
Mourinho pragmatico? Qualcuno ha paragonato la partita a quella semifinale di Champions dell’Inter a Barcellona...
«Allora fu diverso, ben diverso. Inter in 10, tutti dietro. Eto’o da una parte, Milito dall’altra, Sneijder un po’ più avanti, ma tutti lì a difendersi. La Roma invece ha anche attaccato. Ha avuto delle opportunità con Pellegrini ad esempio, con Abraham. Non vedo grandi paragoni con quella semifinale del 2010. Anche perché allora l’avversario era il Barcellona, questo Feyenoord si è dimostrato una squadra lenta nella transizione. E questo ha aiutato la Roma a chiudersi».
Lo spettacolo lo hanno dato anche i tifosi.
«La tifoseria romanista è molto partecipativa. Una delle cose che mi colpì di più quando ero giallorosso fu uno striscione piazzato allo stadio: “La Roma non discute. Si ama”. E proprio ora sto guardando alla tv la folla allo stadio Olimpico per la festa. Ecco, mi sarebbe piaciuto molto esserci. Per applaudire coloro che hanno vinto. Cinquantamila persone più uno, che sarei stato io».
E Zaniolo, che ha deciso la gara?
«È rimasto molto tempo fermo a causa dell’infortunio. Contro il Feyenoord ha segnato un gol di tocco, di qualità. Giusta scelta: se avesse scelto la potenza, il portiere l’avrebbe presa. Tecnicamente è un bravissimo giocatore».
Per chi come lei ha sfiorato l’impresa perdendo la finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool ai rigori nel 1984, questo titolo di Conference League dà un po’ di sollievo?
«Sarò sincero, non ci ho neanche pensato. Quello è il passato, e il passato non torna. Pensiamo piuttosto a questo titolo. È stato meraviglioso. Mi auguro sia solo il primo, e che la Roma possa conquistarne di più».
(gasport)

APPENA ARRIVATO

SQUADRA

La Capitale gioca bene e gli arbitri fischiano poco: è una bella Serie A

set 14, 7:42

Non è solo perché Pep ci ha scosso l'anno sabbatico, guarda, dall'alto del suo spronandoci a farlo divertire. È proprio che, Guardiola o non Guardiola, bisogna giocare bene, ossia in modo bello, offen...

Cacciamani

Cacciamani ha tre motivi per stupire la Roma

set 14, 7:38

Gian Piero Gasperini sarebbe stato certamente felice di avere dalla sua parte Alessio Cacciamani nella partita di questo pomeriggio. La Roma, come noto, ha trattato a lungo l'esterno nel corso dell'es...

DYBALA

Non c'è Roma senza Joya

set 14, 7:33

Ma quale riposo, ma quale turnover. Paulo Dybala contro il Torino gioca, eccome se gioca. Perché questa è una Joya rinata, tirata a lucido da allenamenti intensi, lavoro personalizzato e una cura mani...

dybala mora

Pronto Molina, Dybala c’è. Tentazione Balerdi

set 14, 7:30

IL ROMANISTA (D. FIDANZA) - [...] Per la quarta giornata di Serie A la Roma affronterà il Torino in trasferta a caccia dei tre punti che varrebbero la quarta vittoria consecutiva nel nostro campionato...

Foto

Loading