Mourinho contro tutti

La penna degli Altri
gettyimages 1342453431
IL TEMPO (E. ZOTTI) - José Mourinho non ci sta e punta il dito contro gli arbitri. Dopo essersi infuriato con Rapuano giovedì scorso per l'espulsione «ridicola» di Pellegrini, questa voltalo Special One si sfoga contro Guida e il Var per la gestione di alcuni episodi che hanno portato alla sconfitta giallorossa nel derby:
«L'arbitro e il Var non hanno avuto la giusta dimensione per una partita di questo livello. Parlo del secondo gol che da 2-0 poteva diventare 1-1 - spiega il portoghese parlando di un rigore non fischiato nel primo tempo per fallo di Hysaj su Zaniolo - hanno sbagliato sia in campo sia alla Var, non so se da Coverciano o se da qualche altra parte. Manca anche il secondo giallo a Lucas Leiva, giocare in 10 conta tanto. Ci sono state 2-3 situazioni simili a quella che la settimana scorsa ha portato all'espulsione di Pellegrini, a lui hanno dato il rosso e oggi invece niente». Il tecnico si schiera dalla parte dei suoi nonostante le troppe occasioni concesse agli avversari: «Siamo stati i più bravi in campo. Quando prendi tre gol qualcosa hai sbagliato ma i primi due sono stati in contropiede. Abbiamo giocato e dominato, anch'io dalla panchina ho provato di tutto. Abbiamo messo in grande difficoltà la Lazio, hanno gestito gli ultimi minuti bene perché l'arbitro gliel'ha permesso». A fine partita, subito dopo il triplice fischio, il tecnico ha radunato la squadra in mezzo al campo per un discorso durato un paio di minuti: «Quello che ci siamo detti rimane tra di noi, sono cose di squadra. Ho voluto parlare subito ai giocatori e l'ho fatto sul campo, ma è come se avessi parlato nello spogliatoi». La voglia di rimonta e lo spirito messi in campo dai giocatori sono stati apprezzati da Mou, che si dice tranquillo in vista dei prossimi impegni: «La squadra c'è sempre, anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo faticato per dieci minuti, all’intervallo ho detto alla squadra che loro potevano farci male in contropiede, ma dovevamo prenderci questo rischio. Meritavamo un risultato diverso e in questo l’arbitro è stato decisivo. Però ci abbiamo messo orgoglio e siamo stati squadra». Polemiche invece con il delegato della Lega Serie A, che ha invitato ai giornalisti presenti nella sala stampa dell'Olimpico ad uscire e inviare le domande via sms come richiesto dalla Lazio. Dura la reazione Mourinho, che avrebbe voluto parlare faccia a faccia con i giornalisti: «Questo regolamento mettetevelo nel ... »

APPENA ARRIVATO

cristante

Cristante out, almeno venti giorni di stop. Week-end di riposo, martedì la ripresa

IL ROMANISTA (C. CIOTTI) - L'importanza di essere Bryan Cristante. Di chi da anni guida il centrocampo della Roma. Uno dei capitani della Roma. Troppo spesso, però, criticato o sottovalutato per spess...

Gasperini

Tre giorni liberi per la squadra

IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Tre giorni di riposo prima di tuffarsi nella preparazione del big match contro il Como. Gasperini ha dato appuntamento ai giallorossi a martedì pomeriggio per riprendere gli...

Pisilli

Stop per Cristante, via al ballottaggio tra Pisilli e De Roon

Gasperini, forse per tenere lontano il malocchio, fin qui ci aveva scherzato su. Battute a occhi bassi, per non sfidare la mala sorte, sullo stato di forma dei suoi ragazzi. Sulla felicità di poter av...

de roon

Senza Cristante, a Como l'ora di De Roon

[...] Si è chiusa ieri la settimana di lavoro a Trigoria, con l'allenamento mattutino tra campo e palestra. Il tecnico ha poi salutato il gruppo, concedendo tre giorni di riposo e dando l'arrivederci...

Foto

Loading