LEGGO (F. BALZANI) -
«La Lazio è la prima squadra della capitale». A dirlo non è stato Lotito o Immobile, ma il sindaco di Roma Virginia Raggi. Una frase che ha raccolto i consensi della sponda laziale ma pure le critiche di quella romanista. La Raggi ha sempre confessato di simpatizzare per la Lazio e di avere tutta la famiglia tifosa del club di Formello, ma raramente si era lasciata andare in questi anni a dichiarazioni di parte. Anzi i tifosi biancocelesti qualche mese fa l'avevano criticata per la sua presenza all'inaugurazione della nuova sede amministrativa della Roma all'Eur.
Due giorni fa la Raggi si è fatta perdonare con un discorso sul palco molto sentito nel corso dei festeggiamenti per i 120 anni della Lazio a Castel Sant'Angelo: «Il 9 gennaio del 1900 nasceva la prima squadra della Capitale, dobbiamo dirlo. Ci sono stati anche gli scudetti, uno l'ho vissuto anche io ed è stata una grandissima emozione. Ci sono anni in cui si corre di più e quelli in cui si rallenta un po'. Giorni in cui si vince e giorni in cui si impara. Quest'anno ci sta regalando una serie di successi. Abbiamo visto belle giornate e belle vittorie. Ora siamo reduci da un'altra vittoria importante, quella della Supercoppa. Il campionato non si dice, ma ci sta dando qualche soddisfazione. Questa stagione è iniziata con il piede giusto. Io, come sindaco di Roma, non posso che augurarmi il meglio»
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Parole che non sono passate inosservate. In tanti hanno scritto commenti decisamente negativi sulle varie pagine social della sindaca invitandola a risolvere il problema spazzatura anziché fare la tifosa. Anche nelle radio i tifosi romanisti hanno fatto sentire il loro disappunto per le parole della Raggi.