Conte strega Barella, nerazzurri tranquilli. Ma l'offerta della Roma resta

03/07/2019 alle 07:40.
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La quiete dopo la tempesta. Il giorno dopo le parole del presidente del Cagliari Tommaso Giulini sull’affare Nicolò Barella, e Roma hanno continuato a lavorare sulla nuova stagione senza che la questione – e i relativi scenari – abbia condizionato le agende dei club. Nessun aggiornamento ufficiale, insomma. Anche se qualcosa sotto sotto si è mosso. A Milano, ad esempio, l’agente del giocatore Alessandro Beltrami – che cura anche gli interessi di – ha fatto visita alla sede nerazzurra nel primo pomeriggio e visto il momento è presumibile — per non dire scontato — che si sia parlato anche del centrocampista del Cagliari. Che resta un obiettivo importante per l’, ma non la priorità di questi giorni che precedono il raduno di domenica e l’inizio del ritiro a Lugano. Il club nerazzurro non vuole in alcun modo partecipare ad aste: ha fatto la sua proposta, prendere o lasciare. (...) «Avevamo trovato un accordo sulla parte fissa con l’ l’11 giugno, dovevamo sistemare i bonus. Poi non li abbiamo più sentiti per 20 giorni e abbiamo trovato un accordo con la Roma. Il ragazzo si è preso un paio di giorni di tempo per decidere», aveva detto Giulini lunedì a margine dell’assemblea di Lega, creando un po’ di imbarazzo ai due club. La Roma non si aspetta colpi di scena a breve, tantomeno una risposta oggi da parte di Barella. E il fatto di aver messo in agenda un incontro con la per il centrocampista Veretout (di cui parliamo da un’altra parte) è un chiaro indizio di come anche a Roma non ci sia grande ottimismo, però finché non ci sarà accordo tra e Cagliari e finché Barella non firmerà per i nerazzurri, il club giallorosso terrà valida la propria offerta da 50 milioni (35 più Defrel). (...)

(gasport)