Il girllino ammette: “Contrario allo stadio ma...”

17/05/2019 alle 10:15.
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IL TEMPO (V. DI CORRADO) - «Doveva essere convocata la commissione all'Urbanistica, che io presiedo, o quella alla Mobilità, non certo quella allo Sport». Per il consigliere del Municipio IX, Paolo Mancuso, ci sarebbe stata una «forzatura» nell'iter amministrativo che ha portato l'Assemblea Capitolina a votare il 14 giugno 2017 la delibera di pubblica utilità sulla realizzazione del nuovo stadio dell'As Roma nell'area di Tor di Valle (che ricade appunto nel IX Municipio). Ieri sono stati ascoltati a sommarie informazioni dal pm Elena Neri i consiglieri municipali Paolo Barros e Paolo Mancuso (entrambi eletti nelle fila del Movimento 5 Stelle), nell'ambito dell'inchiesta che vede indagata Virginia Raggi per abuso d'ufficio.

Il primo, che fa parte della commissione allo Sport, ha spiegato al magistrato di aver dovuto «ingoiare un boccone amaro». Ha precisato di essere stato contrario, ma di non aver ricevuto alcuna pressione. «La procedura era regolare. L'ho fatto per il Movimento, visto che c'erano le elezioni il 4 marzo». Mancuso, invece, è stato più «tranchant». Ha ricostruito con il pm l'iter di quei giorni, a cominciare dalla lettera del 6 giugno con la quale l'allora assessore all'Urbanistica del Comune, Luca Montuori, sollecitava il consiglio del IX Municipio a dare il proprio parere (obbligatorio, ma non vincolante) entro il 14 giugno 2017, nonostante il regolamento per la procedura d'urgenza concedesse 20 giorni di tempo per esprimersi. Invece il consiglio municipale viene convocato in tutta fretta per venerdì 9 giugno e si va al voto due giorni dopo, di domenica, senza aspettare che la commissione Urbanistica si riunisca come di consueto il mercoledì. A questo punto verrà convocato in Procura il presidente del Municipio IX, Dario D'Innocenti, per essere ascoltato come persona informata sui fatti. L'articolo 6 comma 9 recita infatti che: «I pareri sono espressi dal Consiglio municipale, acquisito il parere della competente commissione municipale». Il minisindaco pentastellato dovrà spiegare al pm Neri come mai, prima della votazione del consiglio municipale, sia stata interpellata la commissione Sport e non quella dell'Urbanistica