Le stelle costano. Balzo di 33 milioni degli stipendi: la Juve e De Rossi davanti a tutti

La penna degli Altri
di zzz
domenica, 06 settembre 2015 alle 16:41
img 5563
GASPORT (C. LAUDISA) - Le grandi crescono, molte altre no. È un bel saliscendi, ma nel complesso la Serie A torna a spendere anche per gli ingaggi. Nell’estate in cui viene sfondato il muro dei 600 milioni di euro per il costo dei cartellini è naturale che risalga anche la curva degli emolumenti dei calciatori, soprattutto per i nuovi arrivati. Chiudiamo i conti con 882 milioni, mentre l’anno scorso le 20 elette della Lega di A erano riuscite a scendere a 849 milioni: una differenza per certi versi relativa, ma prova evidente dell’inversione di una rotta al ribasso che durava ormai da tre anni. Tuttavia la tendenza al rialzo è frenata da una serie di uscite che hanno determinato risparmi altrettanto consistenti. È accaduto soprattutto alla Juve (gli addii di Tevez, Pirlo e Vidal), all’Inter (Hernanes e Kovacic) e al Milan (via Pazzini, El Shaarawy e Bonera) che hanno cambiato un bel po’ di facce. E pure importanti. Ciò significa che i club più in vista provano a non rompere gli argini, nonostante la spinta di un mercato internazionale drogato dagli acquisti boom della spendacciona Premier League.
LA NOVITÀ Stavolta, però, non abbiamo fatto le cicale come era avvenuto in passato. Anzi, ci siamo ripresi giocatori come Cuadrado, Balotelli e Jovetic pagando solo una parte dello stipendio, approfittando dei saldi inglesi. Certo, ai nostri conteggi sfuggono gli ormai sempre più ricorrenti bonus. Strumenti che erano nati per arricchire la fascia del cosiddetto variabile, ma che con il tempo hanno dato alle società le armi per dilazionare (di fatto) il pagamento di una buona fetta di quanto dovuto.
IL CULMINE Nel 2011 il monte-stipendi lordo della Serie A era esploso, sino a toccare un miliardo e cento milioni di euro. È stato il momento peggiore, il più pericoloso per la tenuta del sistema. Tanto è vero che Inter e Roma sono ancora nel mirino di un Fair play finanziario ormai al tramonto. E non è un caso che proprio i manager nerazzurri e giallorossi abbiano concertato una serie di soluzioni utili a salvaguardare il prossimo bilancio. Capita, allora che Mauro Icardi abbia strappato un aumento a 3,2 milioni netti annui, ma in parallelo l’argentino può contare sugli utili al 50 per cento dei diritti d’immagine. E in una situazione simile si trovano anche le new entry Jovetic e Murillo. Soluzioni sempre più sofisticate e diffuse in un contesto che evidentemente ha sviluppato gli anticorpi per fronteggiare le insidie di una concorrenza sempre più pericolosa, in particolare oltre frontiera. Si spiega così il tentativo di rialzare la testa con una serie di acquisti di prim’ordine, provando a non dare nell’occhio. Anche perché la dura legge dei fatturati non lascia scampo.
LA RINCORSA A eccezione della Juve, con un trend di crescita significativo, tutte le altre vedono allontanarsi le grandi d’Europa e per provare a invertire la rotta devono al più presto ritrovare un posto in Champions League. Il riferimento è soprattutto a Inter e Milan. E, guarda caso, la società di Thohir fa registrare l’aumento più consistente rispetto alla scorsa stagione, seguita a ruota dai sodalizi di Agnelli, Berlusconi e Pallotta. Anche Aurelio De Laurentiis ha aperto i rubinetti per il nuovo corso del Napoli, in attesa che il dialogo con Higuain porti nei prossimi mesi a un rinnovo dell’argentino: clausola permettendo...
LE ECCEZIONI In controtendenza va la Fiorentina dei Della Valle che riduce le uscite per i tesserati di ben 10 milioni (da 56 a 46) per un nuovo corso evidentemente più accorto. Sulla stessa falsariga c’è la Lazio di Claudio Lotito che ha ridotto il budget scendendo da 55 a 52 milioni: una mossa in linea con un progetto a lungo termine, nonostante l’impegno del playoff di Champions. Anche i Pozzo a Udine hanno limato gli oneri salariali di un milione, così come Preziosi ha proseguito il risanamento del Genoa con il medesimo risparmio. Stabili, invece, sia la Sampdoria di Ferrero che il Sassuolo di Squinzi. In parole povere il ceto medio della massima serie ha dato il buon esempio con una politica accorta.
IL RICAMBIO È curioso come il turnover tra retrocesse e promosse non produca effetti significativi. Nonostante il fallimento del Parma (con un corredo di 20,5 milioni di stipendi) e l’uscita di scena del Cagliari (16 milioni) e del Cesena (11), i 27 milioni del ritrovato Bologna di Saputo aiutano a pareggiare di fatto i conti. Poco importa, infatti, che il Carpi spenda appena 13 milioni e il Frosinone addirittura si fermi a quota 8. Le neopromosse evidentemente sanno bene quanto il gap economico inciderà alla lunga. Godiamoci intanto il loro patrimonio di entusiasmo.
I PIÙ PAGATI Il romanista Daniele De Rossi resta il calciatore in assoluto più pagato in Italia, grazie a quei 6,5 milioni netti pattuiti 3 anni fa. Alle sue spalle c’è sempre il napoletano Gonzalo Higuain (5,5) ma si fatica a trovare concorrenti in ascesa. Adesso alla Juve il re di denari è Paul Pogba, con uno stipendio da 4,5 milioni di euro. Ed è bello che abbia detto no alla proposta dei 12 offerti dal Chelsea di Abramovich. La sua dimostrazione di attaccamento ai colori bianconeri appare, per certi versi, una storia d’altri tempi.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Endrick

Calciomercato Roma, D'Amico a lavoro per Endrick: possibile un prestito con diritto di riscatto e contro riscatto a favore del Real Madrid

lug 29, 21:03

Endrick resta nel mirino della Roma che, nonostante l'acquisto di Santiago Castro, sta continuando a monitorare il classe 2006 in forza al Real Madrid. Arriva un ulteriore aggiornamento su Endrick. Se...

ezzalzouli

Calciomercato Roma: per Ezzalzouli strada in salita, il Betis chiede 45 milioni. D'Amico offre 35 più bonus

lug 29, 19:59

Non sarà facile, per la Roma, arrivare a Ezzalzouli. La trattativa parte subito in salita. Il Betis, secondo le informazioni riportate dal giornalista, chiede per il suo giocatore 45 milioni di euro. ...

OIP (15)

Calciomercato Roma: Koulierakis ha detto sì. Col Wolfsburg trattativa sulla base di 15 milioni

lug 29, 19:33

Secondo le informazioni riportate dal giornalista, Koulierakis avrebbe detto sì al trasferimento alla Roma. Adesso i giallorossi stanno trattando con il club proprietario del cartellino del giocatore....

Foto

Loading