Sogno o incubo: Roma al bivio

La penna degli Altri
domenica, 22 febbraio 2015 alle 9:27
tifosi giallorossi roma feyenoord 20022015 foto gino
IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Il terreno sabbioso del Bentegodi, senza dover per forza chiamare in causa il luogo comune dell'ultima spiaggia, è l'ultima trappola prima della sfida con la Juve di lunedì 2 marzo: la Roma, fiacca e confusa, cerca di riprendersi qui i punti lasciati ultimamente in casa. Oggi pomeriggio contro il Verona, però, conta solo il successo. Lo dice Garcia, anche perché la classifica, dopo la vittoria dei campioni d'Italia contro l'Atalanta nell'anticipo di venerdì allo Stadium, mette i brividi addosso: la capolista è a più 10.
MEGLIO IN VIAGGIO - La Roma va più forte fuori che in casa. Imbattuta in campionato da 13 turni, è la squadra che ha raccolto più punti in trasferta (14) dal 1° novembre, giorno dell'ultima sconfitta, al San Paolo contro il Napoli. Nelle 10 partite del 2015 i giallorossi hanno conquistato 2 delle 3 vittorie lontano dall'Olimpico, a Udine nella prima gara del nuovo anno e a Cagliari nell'ultimo viaggio. L'unica davanti al proprio pubblico in Coppa Italia e ai supplementari. Il Verona, tra l'altro, è in crisi almeno quanto il gruppo di Garcia: 12 punti in meno di un anno fa (solo il Parma ha fatto peggio: -23). Mandorlini, 4 ko su 4 contro la Roma (3 su 3 contro il collega francese), è in bilico: l'organico dà poche garanzie, colpa di cessioni (compreso il mistero oneroso Iturbe) e infortuni, ma questo non giustifica il rendimento scadente dell'Hellas che ha quasi la metà dei punti dei giallorossi (47 contro 24). In palio tra i due allenatori, dunque, c'è anche il futuro.
DUBBI INCROCIATI - Se Sabatini si autoaccusa per gli interventi sbagliati nella finestra invernale di mercato, limitandosi a farne una questione di tempi e di modi ma dimenticandosi invece i mancati rinforzi in ruoli tutt'ora scoperti (terzini), Garcia per la prima volta lascia intendere, sempre che non si sia espresso male (sarebbe strano: si fa capire meglio lui di tanti italiani, anche di qualcuno che gli è formalmente vicino), come Doumbia era la seconda scelta come centravanti (dietro almeno a Luiz Adriano). «Noi sapevamo di avere due giocatori impegnati nella Coppa d'Africa, ma non che un acquisto di gennaio sarebbe stato uno arrivato in finale dello stesso torneo». Anche se il francese non è più lo splendido oratore della stagione scorsa, il riferimento ai tre calciatori è chiaro: i primi due sono Keita e Gervinho, il terzo è proprio Doumbia.
CERTEZZE SMARRITE - «Bisogna solo vincere a Verona e stare zitti». Garcia evita di pensare al Feyenoord, giovedì il ritorno dei sedicesimi a Rotterdam, e soprattutto alla sfida del 2 marzo: «Ora non dobbiamo guardare la Juve. So solo che ha preso i tre punti con la giocata di un singolo, di un grande campione. Finché non riusciamo a vincere più gare di fila non serve a niente parlare del primo posto. Dobbiamo intanto fare di tutto per restare al secondo posto. Con 10 punti di ritardo, non ha senso parlare di primo. Questo è il miglior atteggiamento per provare ad attaccare la vetta». Ammette la flessione e ancora una volta chiede l'appoggio della piazza. «Viviamo un periodo difficile, ma i giocatori sarebbero più forti se avessero la fiducia dell'ambiente. È vero che la Roma pareggia troppo, ma in campionato ha perso solo due partite. Spero solo di non prendere gol in fuorigioco ogni volta...». La rete di Kazim Richards, giovedì sera all'Olimpico, giustamente non gli è andata giù. «Siamo tutti sulla stessa barca: la responsabilità dei risultati è di tutti. Nel bene e nel male».
GRUPPO DISORIENTATO - «Io vedo lo stesso atteggiamento dei giocatori verso di me. Non è cambiato. Chiedete, comunque, a loro se hanno sempre la stessa fiducia in me». Ovviamente il francese nega che la squadra abbia smesso di seguirlo, anche se la replica è poco convincente. Non dà peso nemmeno alle critiche della gente. «Quelle non arrivano dai tifosi. Basta girare per strada: la città ci dà tanta forza e tanto esempio della grandezza a cui potrebbe arrivare questa Roma. Io non lavoro solo per questa stagione, ma per costruire una grande Roma nel futuro e giocare ogni anno per il titolo
».

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

stadio pietralata immagini

Stadio Roma, vertice istituzionale lunedì 27 luglio: una delegazione della Roma incontrerà Salvini, Abodi, Sessa, Rocca e Gualtieri

lug 24, 20:37

Nuovo vertice di fondamentale importanza sul fronte del nuovo stadio della Roma. Lunedì 27 luglio, alle ore 17:30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio (in via Santa Maria in...

luiz enrique

Calciomercato Roma: confermati i contatti per Nusa, trattativa complessa. Offerto Luiz Enrique dello Zenit

lug 24, 20:20

La Roma prosegue la ricerca di un nuovo esterno d'attacco per Gian Piero Gasperini dopo la conclusione negativa della trattativa per Crysencio Summerville. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto,...

trebiciani

Addio ad Antonio Trebiciani, ex tecnico dei giallorossi. La Roma: "Ha lasciato un segno profondo nella storia del club"

lug 24, 20:14

La Roma piange la scomparsa di Antonio Trebiciani, figura storica del club giallorosso che ha ricoperto per anni il ruolo di allenatore all'interno del settore giovanile, guidando anche la prima squad...

Foto

Loading