Pronti a tornare in Europa

La penna degli Altri
martedì, 20 agosto 2013 alle 11:22
IL TEMPO (E. MENGHI) - In oltre mille parole pronunciate con una convinzione che è propria di chi da vent’anni fa il portiere di mestiere, c’è n’è una che alla fine è rimasta nella testa di chi era all’ascolto: «Squadra». Il ritornello di De Sanctis è l’antidoto per una Roma che si pone l’obiettivo di cancellare due anni di fallimenti. I presupposti, dice l’ex numero uno del Napoli, ci sono tutti
Se la Juventus sembra fuori dalla lista dei club con cui la Roma può competere, per De Sanctis il secondo posto non è così impossibile:
«È scontato che la Juve sia davanti a tutti, il Napoli ha cambiato tanto, ma ha costruito un organico fortissimo che darà filo da torcere. Ci sono 7 squadre per 5 posti e la griglia di partenza è numerosa, perciò dobbiamo partire bene e fare le cose subito da squadra. La Juventus è superiore, con le altre ce la giocheremo». Il lavoro è appena cominciato, il debutto in campionato ormai imminente, ma c’è una cosa su cui De Sanctis non transige: «In tutte le amichevoli abbiamo subìto gol e a me dà tremendamente fastidio. Dobbiamo migliorare». La sua parlantina può aiutare: «È importante che il portiere comunichi con i compagni. Da giovane sottovalutavo questo aspetto».
Stekelenburg peccava in questo, ma De Sanctis non si sente di colpevolizzarlo: «È mancata la squadra più che i portieri negli anni scorsi. Il progetto all’inizio era troppo ambizioso. Ora ci sono giocatori che possono far crescere i giovani». Giocatori con il suo carisma e la sua esperienza: «A me sono stati fatti discorsi che andavano anche oltre l’aspetto tecnico e del quale mi sono sentito partecipe». O come Totti: «Con Francesco siamo d’accordo sul fatto che debba essere una stagione importante. Mi sento di garantire ai tifosi che gli permetteremo di rialzare la testa dopo il 26 maggio. Mi prendo questa responsabilità». Con lo stesso piglio da leader ha detto addio al Napoli dopo 4 anni: «Avevo percepito la volontà della società di guardare al futuro nel mio ruolo e questo non poteva lasciare indifferente uno orgoglioso come me».
Orgoglio che ha condizionato anche la scelta di Osvaldo di lasciare Roma: «Ha ragione Daniel quando dice che è difficile giocare in Italia e avere a che fare con tifosi innamorati. Ma si riferiva a minoranze». Quelle minoranze che non permetteranno alla Curva Sud di assistere alla prima gara casalinga: «Speriamo che questa punizione possa servire per evitare che gli episodi razzisti rovinino la festa dello sport»
.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

antonio nusa 1

Ultimatum per Nusa, sulla destra avanza Fresneda

lug 29, 7:31

Dopo Santiago Castro è il momento di mettere le ali. Al plurale, perché l'obiettivo del ds D'Amico è quella di portare due esterni alti alla corte di Gasperini. Una possibilmente entro la partenza per...

Salah-Eddine

Calciomercato Roma, l’Olympiacos punta Salah-Eddine: il terzino non rientra nei piani di Gasperini

lug 29, 7:26

Possibile futuro in Grecia per Anass Salah-Eddine. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora, il terzino della Roma è diventato un obiettivo dell’Olympiacos, alla ricerca di un rinforzo sulla corsia...

castro

La Roma di Santiago: il gioco di Gasp, Malen e una maglia pesante

lug 29, 7:12

Un "9" di talento. Come piacciono a Gian Piero Gasperini. Perché in Santiago Castro il tecnico ha rivisto un nuovo Donyell Malen o, andando un po' più a ritroso, un altro Luis Muriel dei tempi dell'At...

Foto

Loading