CORSPORT (M. EVANGELISTI) - Restate calmi. E si potrebbe dire: senti chi parla. Ma non sarebbe corretto. Non si possono rinfacciare a Daniele De Rossi errori ed espulsioni.(...) Ciò di cui ha parlato ieri De Rossi, in completo scuro e cravatta semislacciata, uscendo dalludienza del Presidente della Repubblica non è il furore agonistico bensì
CALCIO E POLITICA - Anche Napolitano, nel resoconto di De Rossi, ha fatto chiaro riferimento alla questione: «E stato un incontro piacevole. Tutti noi, e il Presidente per primo, ci auguriamo che la partita sia bella e leale in campo e tra il pubblico. Napolitano ha parlato della situazione generale del calcio italiano. La finale di Coppa Italia non può essere unulteriore ragione di caos. Deve al contrario dimostrare che una città come Roma e il nostro calcio sono in grado di migliorare la propria immagine. Non so per chi Napolitano faccia il tifo. Davanti a noi è rimasto neutrale anche nei consigli» . Da bravo garante dellunità nazionale.
Il Presidente ha parlato di contrapposizioni, razzismo e beceraggine da eliminare, paragonando calcio e politica. De Rossi va al sodo: «Il derby sia una festa. Sono certo che lo sarà. Tanti vogliono venire allo stadio: sperando di festeggiare ma anche lasciando armi e coltelli a casa» . O anche senza possederne proprio: non è mica detto che il tifoso debba tenere una santabarbara.
(...) «La tensione è alta e noi dobbiamo essere i primi a non esagerare. Il nostro comportamento potrebbe innescare eventi gravi. Non deve accadere. Io che sono romano e anche tutti gli altri vorremmo assistere a una prova di maturità da parte della città» .
Sarebbe il caso. Anche perché il prefetto ha promesso con voce dura che un derby macchiato dalla violenza sarebbe lultimo a porte aperte. Lultimo per un po. De Rossi invita a non estremizzare: «Non possiamo fossilizzarci sul passato. La preoccupazione cè sempre quando si gioca una partita importante. Nel derby è successo qualcosa di spiacevole, ma non è accaduto soltanto a Roma» . Quel che conta è la responsabilità dei giocatori. «La sentiamo. Dal punto di vista sportivo, perché sappiamo che vincendo daremmo una gioia enorme ai nostri tifosi, e dal punto di vista civico, perché non dobbiamo in alcun modo far salire la tensione» . E forse il fine settimana più importante degli ultimi anni per il calcio romano. «Io sono fiducioso. Alla fine verrà fuori la gioia di partecipare a questa serata. Senza eccessi e senza esagerazioni» .
NOTTE CALDA - Poi la gioia resterà soltanto a chi questa partita la vincerà. De Rossi ha molti motivi per viverla intensamente. E il derby. E la sua sfida personale con la Lazio. E lultima occasione che ha per chiudere la stagione almeno con un gol allattivo (...)
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