Un iter lungo un anno poi altri due per i lavori

La penna degli Altri
lunedì, 31 dicembre 2012 alle 9:56
IL TEMPO (S. DE IACO) - L'annuncio dell'area in cui sorgerà lo stadio della Roma è arrivato, ma il cammino è ancora lungo. Per vederlo occorrerà ancora qualche anno: quattro o cinque. Questo è l'idea della società, ma le tappe da percorrere
Una volta che Roma e Parsitalia definiranno il progetto, lo dovranno presentare a Roma Capitale che lo analizzerà.
«Ci saranno uno o due mesi con assemblee pubbliche – spiega il sindaco Alemanno -, alle quali ogni cittadino potrà partecipare, ci sarà trasparenza e pubblicità. Non c'è nulla di nascosto in questa situazione. È l'iter previsto obbligatorio per legge, poi sarà approvata la prima delibera in Assemblea Capitolina del consiglio comunale, poi una conferenza dei servizi esterna con le altre amministrazioni: Regioni, Ministero dei beni Culturali e infine una conferenza finale che sarà mandata in Regione e avremo un accordo con Sindaco e Regione. Ultima, l'approvazione in consiglio comunale. Se passerà la legge sugli stadi l'iter sarà più snello. Ci dovremo mobilitare al massimo per avanzare i processi in parallelo e un anno per noi sarà sufficiente».
Occorrerà valutare il piano volumetrico, l'impatto ambientale e urbanistico. Tutte questioni che dovranno essere studiate e approvate per poi passare allo step successivo: quello della costruzione. «Il 2016 è una data ambiziosa, ma fattibile. Si deve lavorare 6 mesi sulla progettazione, un anno sulla burocrazia e due anni per la realizzazione. Abbiamo un anno di tempo per le procedure buorcatiche, per portare avanti le autorizzazioni. Se nel frattempo fosse approvata la Legge sugli Stadi potremmo farcela in otto mesi» spiega il Sindaco. Tra i nodi c'è quello della collocazione urbanistica.
La realizzazione dello stadio dovrà essere pianificata pensando alle infrastrutture e al potenziamento dei mezzi pubblici per rendere agevole il raggiungimento dell'impianto. «La scelta dell'area è stata fatta in un quadro urbanistico già certo, dove un insediamento era già previsto. Non si parla di aree agricole che poi vengono edificate, ma aree che vengono riqualificate. L'ippodromo? L'ipotesi concreta è mettere dentro la convenzione del privato che lo realizzerà. L'idea è farlo al Pescaccio in un'area privata».
Altra questione è quella dell'impatto ambientale. Si dovrà tenere conto di aspetti idrogeologici come l'ansa del Tevere. Si tratta di un terreno già fortemente compromesso, degradato con un depuratore che «sarà tombato – annuncia Alemanno - non rimarrà a cielo aperto ma sotterrato». Occorrerà valutare, analizzare e rispettare ogni punto, prima di passare alla costruzione e vedere, come spera il presidente Pallotta, «Totti calciare il primo pallone».

APPENA ARRIVATO

Endrick

Calciomercato Roma, dalla Turchia: Endrick ha comunicato al Real Madrid di voler lasciare il club

ago 05, 00:30

La Roma valuta diversi profili per rinforzare il proprio reparto offensivo. Tony D'Amico è al lavoro per consegnare a Gasperini rinforzi di livello e il focus principale è certamente sull'attacco. Tra...

soulé cannes

Instagram, Soulé: "Continuiamo a prepararci insieme"

ago 05, 00:03

Dopo il successo per 4-1 ottenuto contro il Newport County, è arrivato un messaggio social da parte di Mati Soulé. L'argentino classe 2003, che ha siglato la quarta rete dei giallorossi nel test amich...

cacciamani

Calciomercato Roma: offerti 12 milioni per Cacciamani. Il Torino ne chiede tra i 20 e i 25

ago 04, 23:18

La Roma valuta molto attentamente il profilo del giovane Alessio Cacciamani. Il classe 2007 di proprietà del Torino, che ha giocato in prestito alla Juve Stabia nell'ultima stagione, è un nome finito...

HO57ECJXMAARqrA

FOTO - Newport-Roma: presente anche Bah nonostante la rottura del crociato

ago 04, 23:05

Un ritiro sfortunatissimo per il giovane Bah. Il centrocampista giallorosso si è infortunato nell'amichevole contro il Galles e purtroppo il bollettino medico non ha portato buone notizie: rottura del...

Foto

Loading