Cicinho, confessione choc «Schiavo di alcol e fumo»

18/06/2012 alle 10:54.

CORSERA (G. PIACENTINI) - Andavo a Trigoria, mi allenavo ma sapevo che la domenica non avrei giocato. E allora, quando arrivavo a casa bevevo molto e fumavo». La rivelazione shock, alla trasmissione televisiva brasiliana «Esporte Fantastico», è di Cicinho. L’ormai ex giocatore della Roma, il suo contratto scade il prossimo 30 giugno e non sarà rinnovato,

«Bevevo casse di birra e altri tipi di alcol, da solo o insieme a falsi amici. Mi piaceva andare in discoteca, bevevo e non riuscivo a fermarmi. Non ho preso la droga solo perché sapevo che c’erano i controlli antidoping, altrimenti l’avrei fatto. L’alcol ti porta su quella strada, è la peggior droga che esista al mondo. Ho pensato di lasciare il calcio, stavo a pezzi e quando la Roma mi ha dato in prestito al San Paolo volevo lasciare tutto». Poi, per sua fortuna, ha incontrato l’attuale moglie Marry de Andrade - si sono sposati circa unmese fa e al loromatrimonio erano presenti tutti i calciatori giallorossi - che lo ha portato a frequentare la Chiesa Evangelica e a cambiare radicalmente vita. «Ora voglio continuare a giocare. Non sarà più nella Roma, ma il mio agente sta vedendo se in Brasile o ancora in Europa, dove io e mia moglie vorremmo rimanere: o continuerò a giocare a calcio o andrò avanti nel mio cammino di evangelizzazione. Farò quello che Dio vuole ».