CORSPORT (A. GHIACCI) - Poco meno di tre mesi fa, il 24 gennaio scorso, alla prima uscita nello Juventus Stadium per il quarto di finale di Coppa Italia, si chiusero i quaranta giorni della migliore Roma di questa stagione. Il pesante 3-0 per i bianconeri cancellò in un sol colpo una serie di cinque vittorie e un pareggio (1-1
SFIDA - Per pensare alla Fiorentina insomma, ci sarà tempo: da domani, quando riprenderanno gli allenamenti a Trigoria, tutta la Roma sarà concentrata su una sfida che storicamente ha già una sua importanza e che, con punti importantissimi in palio per entrambe le squadre, assumerà ancora più valore. Saranno tanti i giallorossi pronti a riscattare i gol subiti da Giaccherini e Del Piero. Primo tra tutti Simon Kjaer, che oltre a una partita che diede seguito ai dubbi sulla sua affidabilità, emersi soprattutto tra il derby di andata e la notte di Udine, si rese protagonista dellautogol che fissò il 3-0 juventino. Poi Lamela, che a metà ripresa si fece espellere per un fallo di reazione su Chiellini. E ancora Bojan, che nellora in cui rimase in campo perse nettamente il confronto proprio con il difensore azzurro. Voglia di rivincita, insomma, per la Roma. (...)
STADIO - Quella sera, nello stadio bianconero, cera anche il presidente della Roma, Thomas DiBenedetto. Il numero uno giallorosso, accompagnato dai propri consiglieri e dai dirigenti juventini, fece un giro allinterno dello stadio per capire a cosa avevano portato le scelte del club di Torino. E oggi anche questo capitolo a Roma è di grande attualità. Perché negli States Pallotta è al lavoro sul progetto da tempo ed entro giugno ladvisor Cushman & Wakefield consegnerà la lista dei possibili siti dove poter costruire. Intanto però, la Roma vuole scoprire leffetto che fa vincere in uno stadio moderno. (...)