GASPORT (F. ODDI) - Nella loro prima sessione di mercato, gli americani hanno pagato tre portieri, uno per arrivare e due per andarsene. Un milione e mezzo per Doni, 6,35 per Stekelenburg: costo del cartellino per il secondo, dellincentivo allesodo per il primo, per fargli accettare il Liverpool, mica lAkragas. Julio Sergio il Lecce (in prestito) lo ha accettato senza tutte quelle storie
E secondo i numeri il miglior portiere della Roma questanno è Lobont, che faceva da terzo ai due pagati per andare via.
Paura in allenamento Lanno prossimo non ci saranno questi problemi: per ora e probabilmente per caso Lobont prende meno gol (0,66 a partita, contro 1,31), ma nessuno discute il valore, il carisma e la statura internazionale di Stekelenburg. Che ieri ha interrotto lallenamento per una distorsione alla caviglia sinistra,ma dovrebbe recuperare in tempo (oggi gli esami). Lui che si è detto «fiducioso nel progetto», perché «con Luis Enrique si può fare strada», ha spiegato a Mediaset, nella trasmissione XXL che andrà in onda stasera su Italia 1.
Dipenderà anche da lui: la Roma lo ha preso per non doversi porre il problema portiere per parecchi anni, al limite quello del secondo. In estate non ci sarà neanche quello: Lobont a Palermo ha dato il suo contributo al ritorno alla vittoria, e non è la prima volta. Tutti gli allenatori hanno sempre apprezzato la sua capacità di fare gruppo, il rapporto con Stekelenburg è eccellente: sono stati a lungo compagni allAjax, quando lolandese è arrivato a Roma il romeno gli faceva da interprete. Il suo contratto scadrà nel 2013, ha 34 anni, era arrivato per fare il terzo, e se gli proponessero di farlo di nuovo non si farebbe certo problemi.
Grande affiatamento Resta Curci, tornato a Roma per 500 euro per metà cartellino, visto che la Sampdoria non voleva pagare il suo ingaggio in B (1,5 milioni lordi: un bel favore), preferendogli il 24enne nazionale argentino Romero (e qui il favore è stato ricambiato, perché la Roma lo aveva bloccato prima di prendere Stekelenburg, e si dice rischiasse di pagare una penale). Dopo 103 presenze negli ultimi tre campionati Curci si è ritrovato a fare il terzo, non è riuscito ad andare via a gennaio, ma ha accettato la situazione. Sta lavorando col suo vecchio maestro, Franco Tancredi, soddisfatto del materiale umano a sua disposizione: «Mai visti tre portieri così affiatati, che vanno daccordo anche fuori dal campo». Lo scorso anno, tra Doni e Julio Sergio, le cose andavano ben diversamente. E la Roma chiuse con 52 gol presi: delle tre retrocesse, solo il Bari fece peggio.




