Roma concreta. Nel primo tempo difesa perfetta

11/03/2012 alle 11:04.

IL ROMANISTA (G. CACCAMO) - Buono l’approccio della Roma alla partita contro il Palermo, ordinata nella gestione del pallone, determinata nel pressing sugli avversari, ma sopratutto veloce e rapida nelle verticalizzazioni negli ultimi 20 metri; i tagli di Borini sono spesso premiati dai compagni e mettono in forte difficoltà la retroguardia rosanero

Solo il finale mette in una qualche apprensione , su fasi concitate e confuse nell’area romanista: in definitiva un primo tempo incoraggiante e di buon auspicio per affrontare le incognite della ripresa. Il rientro dagli spogliatoi trova un Palermo rinfrancato e più convinto nel tentativo di riprendere il risultato, costringendo a volte la Roma a difendersi con il coltello tra i denti nella propria area, e con il passare dei minuti ad operare quasi esclusivamente con contropiedi micidiali ma non decisivi, non riuscendo specie nel finale a mantenere il possesso palla e rallentare la pressione del Palermo.

Solo a tratti la Roma ripete le belle geometrie e la stessa padronanza di gioco così ben espresse nella prima frazione di gioco, patendo oltre misura la pressione dei centrocampisti rosanero; sa comunque soffrire l’undici giallorosso, coeso e raccolto quando serve, disposto al sacrificio anche con le punte prime a pressare gli avversari e a presidiare con attenzione le fasce. Una partita finalmente disputata con una certa omogeneità di applicazione nelle varie fasi di gioco e momenti di gara, sufficentemente coerente negli atteggiamenti e nelle attenzioni per tutto l’arco della partita, lasciando un’impressione di solidità e di compattezza così poche volte espresse in questo campionato.