Baldini. «Una lezione che ci servirà»

25/01/2012 alle 09:47.

CORSPORT (A. MAGLIE) - Prima ha ammirato la bellezza dell’unico stadio italiano con un’anima esclusivamente calcistica e poi si è rammaricato per una sconfitta rotonda [...]Tom DiBenedetto si è sottoposto a un vero tour de force transoceanico per poter vedere la sua Roma. L’aveva persa di vista diverso tempo fa, a Firenze.

DE ROSSI - Saranno giorni complicati, i prossimi. Il mercato ormai sta per concludersi e con il mercato probabilmente si concluderà la lunga telenovela . Tutto ancora in bilico, a parere del : «E’ una partita ancora tutta da giocare» , spiega ai microfoni della Rai. Poi aggiunge: «La questione è delineata» e per la soluzione «non ci sarà da aspettare molto» [... ]. La partita di ieri sera ha anche sottolineato altri problemi: questa squadra va, evidentemente, completata. E Baldini lo ammette con franchezza: «In qualche settore dovremo aggiungere qualità». Perché sugli esterni la Roma ha sofferto e a questa sofferenza è stata costretta ad aggiungere molti errori difensivi: «Ma quelli ci saranno sempre». 

 

ANALISI - L’analisi della partita, nella sua crudezza, è semplicssima: «Dobbiamo trarre lezioni opportune da una sconfitta come questa» . La spiegazione delle difficoltà romaniste è semplice per il : «La pressione a centrocampo della ci ha impedito di giocare il nostro solito calcio» . Ma è evidente che in campo si va sempre in due e ai meriti degli uni corrispondono i demeriti degli altri: «La ha giocato come voleva, è evidente che le abbiamo concesso troppo». Eppure l’ultima lunga striscia di vittoria, la qualità stessa delle prestazioni facevano immaginare una sfida diversa, quantomeno più equilibrata e non solo per quel che riguarda il risultato finale, evidentemente condizionato anche dall’espulsione di Lamela. Baldini ammette: «La squadra è apparsa timorosa. Sudditanza psicologica? No, quella no, ma l’approccio è la chiave di tutto. Poi ci sono stati movimenti sbagliati da parte di qualche giocatore ma di questo si occuperà Luis Enrique»