CORSPORT (R. MAIDA) - E un momento in cui la Roma vorrebbe aggrapparsi alle certezze. Invece gira tutto. Gira la ruota del pallone, che non ha riguardi per nessuno; girano i ruoli della Roma, nella squadra e nella società; girano pure le scatole di Francesco Totti, costretto dopo 207 gol in serie A
DENTRO - Stavolta, per la prima volta, Totti gioca contro molte cose. Non solo il Napoli, a cui ha segnato sette volte in carriera di cui tre al San Paolo, che sarebbe già di suo un avversario scorbutico. Cè la frustrazione di non essere ancora stato determinante in questa stagione (ma lassist per De Rossi contro la Juve non conta?). E cè soprattutto il nervosismo di un rigore sbagliato che lha portato a minacciare laddio alla Roma dopo le parole poco gentili ascoltate da qualche tifoso. A scanso di equivoci, Luis Enrique non lo ha degradato (...)
FULCRO - Al di là dei rigori e della scelta del modulo, Totti stasera dovrebbe essere in campo. E proprio lallenatore a caricarlo di responsabilità, con uninvestitura molto esplicita. «Ho visto la migliore versione del capitano in questa settimana di allenamenti - spiega Luis Enrique - Forse è più brillante perché ha smaltito linfortunio. Mi aspetto moltissimo da lui, che ha la possibilità di battere tanti record» . (...) Luis Enrique ora lo esalta: «Ho un rapporto speciale con lui, che è stato mio avversario da calciatore: sia quando gioca, sia quando non gioca. So cosa pensa un calciatore, essendo stato calciatore anche io. Certo, io non ero bravo come lui...» . Sono parole che a Totti hanno fatto molto piacere, in questa settimana delicata.
POSIZIONE - Resta da capire se farà il centravanti, come contro la Juve, o se tornerà a muoversi da trequartista, come succedeva allinizio del campionato. «Se sto vicino alla porta ho più facilità di segnare» ha confessato candidamente Totti, che da anni si sente una prima punta. La sua voglia di gol è insoddisfatta dal 22 maggio, giorno dellultima giornata del campionato scorso contro la Sampdoria. Da quel giorno, tanto impegno e tanti buoni propositi. Qualità e quantità. Due pali. Ma niente reti e niente ciucci (...) Gli restano due occasioni, oggi e mercoledì a Bologna, per chiudere bene un 2011 nemico che «vorrei finisse presto» .
CONTAGIRI - Avanti con la giostra, allora. Per Totti e per la Roma. Sperando che prima o poi, meglio subito, comincino a girare anche i risultati. Per dimenticare o almeno accantonare le magagne, non esiste rimedio migliore.