IL ROMANISTA (R. FIDENZI) - «Lasciamo stare le chiacchiere, noi abbiamo bisogno di concentrazione». Edy Reja, al contrario di Rocchi, non commenta la battuta di Totti in conferenza stampa (quella sulluomo derby) e, attraverso unintervista rilasciata a Radiosei,
Risultato che alla Lazio manca da diverso tempo. È anche per questo, probabilmente, che Reja si sente in dovere dovere di caricare al meglio i suoi. «Il derby è qualcosa di straordinario, però sono sufficientemente esperto ed equilibrato e so come vanno queste cose. Devo dare sicurezza alla squadra», ha detto lallenatore friulano. Poi il saluto ai tifosi: «Ho visto compattezza allo stadio e questo mi fa piacere. Ci devono stare vicino, siamo un buon gruppo che può dare grandi soddisfazioni». A proposito di tifosi, la designazione di Tagliavento per la stracittadina ha mandato su tutte le furie alcuni laziali. Larbitro di Terni, infatti, ha diretto (in malo modo, a parer loro) linfuocato derby del 13 marzo scorso (2-0 per la Roma). Ieri la Lazio si è allenata a Formello, dove si è svolta una seduta incentrata sulla tattica. Il tecnico ha più volte gridato per invitare i suoi ad attaccare gli spazi e coprire le fasce, spesso interrompendo anche il gioco. Quanto alle notizie di formazione, appurato che Dias e Klose saranno della partita, di dubbi ne restano ben pochi. O meglio, il prato dellOlimpico, a meno di sorprese, confermerà quelle che a oggi sono quasi certezze: Marchetti in porta; Konko, Biava, Dias e Radu in difesa; Gonzalez, Ledesma e Brocchi sulla mediana; Hernanes alle spalle di Cisse e Klose.




