CORSPORT (A. POLVEROSI) - Potrà diventare la Nazionale di Osvaldo. Mai successo, finora, che Cesare Prandelli, il ct che ha riaperto le porte azzurre agli oriundi, abbia parlato in questi termini di un giocatore che sì ha allenato ( «quando
« IL FUTURO E SUO » - Il ct racconta come sarà (come potrebbe essere) il domani azzurro di Osvaldo nellintervista che concede alla Rai la mattina di ogni partita.
Stavolta lo fa a Belgrado. «Può essere un grande punto di riferimento per il futuro. È l'attaccante moderno, con personalità, grande forza fisica e ottime doti tecniche» . Lunedì scorso, a Coverciano, spiegando nei dettagli cosa intende lui per attaccante moderno aveva elencato queste tre qualità: « (1) Deve essere bravo in area di rigore e nella fase conclusiva dellazione. (2) Deve avere resistenza. (3) Deve lavorare per la squadra » . Tutto questo Prandelli lo ha ricondotto ad Osvaldo che allora era nel mirino del ct, ma la chiamata non era ancora partita perchè nè Balotelli, nè Pazzini sembravano destinati a tornare a casa. Quando gli attaccanti di Inter e Manchester City hanno dato forfait, il ct non ha pensato a Matri e nemmeno a Borriello, ma ha puntato dritto sullitalo-argentino per una semplice ragione qui svelata: ne vuol fare lattaccante del futuro della Nazionale.




