IL TEMPO (M. DE SANTIS) - Le certezze tornano in discussione quando l'allenamento della vigilia è praticamente finito. Il trequartista doveva essere Pjanic, ma forse sarà qualcun altro. Tutta «colpa» di un pallone malandrino, calciato quando il rientro negli spogliatoi era già iniziato. «Il pianista» si ferma, sente qualcosa che non va e incomincia a toccarsi il flessore della coscia destra. Un primo massaggio del dottor Gemignani ridimensiona le paure: nessuna lesione




