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Josè Angel: "Roma andremo lontano"

07/10/2011 alle 10:23.

CORSPORT (E. INTORCIA) - L’italiano è un terreno ancora troppo sci­voloso, meglio aggrapparsi al traduttore. Ma sulla fa­scia sinistra Josè Angel è uno che finora si è avven­turato sempre con corag­gio, alla ricerca, non sem­plice, di un equilibrio, di un modo giusto per inter­pretare il ruolo in u

ALTERNATIVE - Si è fermato solo quando l’ha deciso il giudice sportivo, ha gioca­to sei gare su sette. Lì a si­nistra non ci sono alterna­tive di ruolo, e questo è un vantaggio: può crescere giocando con continuità. Ma è anche vero che gen­naio si avvicina e la Roma può colmare quella lacuna, dando a Luis Enrique un’alternativa da quella parte. « Non mi preoccupa la cosa, c’è una società e uno staff che si preoccupa­no di questo. Chiunque ar­rivi per migliorare la squa­dra è il benvenuto », dice a proposito dei rumors di mercato.[...]

L’AMBIENTE -«Sono felice di essere qui, in questa squa­dra e in questa à. Sto studiando l’italiano », dice rispondendo alle domande dei tifosi arrivate sul profi­lo [...]

«Sicuramente è più diffici­le imparare il gioco di Luis Enrique », replica ridendo a un tifoso che gli ricorda l’incidente stradale che ha costretto lo spagnolo a riempire un po’ di scartof­fie. In italiano, ovvio. Nel gruppo ha trovato la sua dimensione:«Non pensavo di essere così importante e non lo penso oggi. Dobbia­moessere tutti uniti. Luis Enrique è una persona dalla quale imparare tante cose. e sono due simboli, la loro presen­za è importante per quali­tà e per l’esperienza». Co­sì come è importante la presenza di DiBenedetto:«Sono contento, e con me tutti, di avere un presiden­te come lui. Spero che le cose vadano bene per lui, così andranno bene anche per la squadra ».

CLIMA DERBY- Tanti volti nuovi ques’estate a Trgo­ria: la curiosità di scoprire il derby prevale (per ora) sulla tensione della vigilia:«So che il derby è una par­tita speciale per tutto il po­polo romanista. Abbiamo tanta voglia di giocarlo e faremo di tutto per vincer­lo. Però avremo di fronte una rivale complicata, con la Lazio sarà una partita difficile ». Una partita, spiega, nella quale non bi­sognerà preoccuparsi solo del nuovo tandem offensi­vo di Reja: «Sarebbe un er­rore concentrarsi solo su Klose e Cisse, la Lazio ha un grande gruppo, mi pre­occupa nel complesso» . E’ una partita da non fallire se davvero la Roma vuole andare lontano:«E’ presto per dire dove possiamo ar­rivare. Il nostro è un pro­getto nuovo, ha bisogno di tempo. [...]