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Da Bernardini in poi, tanti campioni subito in gol

25/10/2011 alle 09:56.

IL ROMANISTA (F. BOVAIO) - Grazie alla rete rifilata al Palermo Lamela è entrato nel ristretto gruppo dei romanisti capaci di esordire in prima squadra con un gol. In questo composito insieme di protagonisti della storia giallorossa ritroviamo tante vecchie conoscenze, alcune delle quali sono diventati dei veri e propri miti, mentre altre sono rimaste solo meteore



Il bomber pareggiò all’81’. Ovviamente tra i giocatori che sono stati capaci di scrivere i propri nomi nel tabellino dei marcatori nel giorno dell’esordio in campionato con la Roma vanno inseriti anche Ziroli e Fasanelli, autori delle reti del successo per 2-0 sul Livorno nel primo match in A della storia giallorossa, disputato il 25 settembre 1927. Dopo di loro questa grande gioia toccò al giovane Fernando Canestrelli in Roma-Casale 1-1 del 27 novembre dello stesso anno. Ma per lui quella rete resterà l’unica segnata nell’unica partita ufficiale giocata in giallorosso. Una bella storia che ormai nessuno ricorda più. Di tutt’altro spessore quella di , uno dei miti della Roma degli anni ’20 e ’30, nella quale andò subito in gol alla prima apparizione: Roma-Legnano 4-1 del 20 settembre 1928. Stessa sorte toccò al suo futuro compagno di squadra Dante Di Benedetti, nativo di Genzano e gettato nella mischia ancora giovanissimo in -Roma 1-2 del 9 febbraio 1936.




Anche il mai troppo compianto Giuliano Taccola fece subito un gol, tra l’altro pesantissimo ai fini del risultato: gli capitò in Inter-Roma 1-1 del 24 settembre 1967 nel quale firmò il pareggio al 9’ del primo tempo, ovvero appena due minuti dopo il vantaggio interista siglato da Facchetti. In tempi molto più recenti l’esordio con gol è capitato a Branca (Sampdoria-Roma 1-1 del 27 agosto ’95) e addirittura a d un difensore, Cristian Chivu, che andò in rete su punizione in Roma-Brescia 5-0 del 14 settembre 2003.