CORSPORT (A. GHIACCI) - E il nuovo direttore generale. E, al di là di tutti i piani da portare avanti nellambito del nuovo progetto sposato dalla Roma, Franco Baldini avrà inizialmente un problema da risolvere. Non cè bisogno di appunti per ricordarsene, perché quello, ora come ora, è Il problema
POSIZIONI - Le posizioni sono ormai note. Entrambe le parti hanno il comune obiettivo di continuare insieme: lo ha ribadito a più riprese la Roma tramite varie cariche della dirigenza, lo ha detto De Rossi che tra laltro ha sposato con grande entusiasmo il nuovo progetto, apprezzando per di più anche Luis Enrique. Le volontà ci sono, quindi. Ora bisognerà parlare di cifre. (...) il problema, nessuno lo ha mai nascosto, sono i soldi. Certo è che le comuni volontà lasciano immaginare che un passo alla volta, Roma e De Rossi dovrebbero prima o poi trovarsi.
TEMPI - Ci vorrà del tempo però. La Roma ha un appuntamento istituzionale molto importante fissato per giovedì prossimo: lassemblea dei soci. Quel giorno verranno ratificate tutte le nomine del nuovo consiglio di amministrazione e da lì sarà tutto più chiaro. Affrontare la questione-De Rossi toccherà proprio al direttore generale. E la trattativa, De Rossi lo ha sempre detto, andrà affrontata con il suo procuratore Sergio Berti. (...) Le previsioni parlano di qualche settimana per arrivare al nocciolo della questione.
RITARDO - Il rinnovo del contratto di De Rossi è stato rimandato per troppo tempo: laccordo con uno dei centrocampisti più completi al mondo è in scadenza nel prossimo giugno, (...) De Rossi si presenta alla trattativa con la consapevolezza di poter reperire offerte a cui la Roma non potrebbe mai arrivare (presente lo sceicco Mansour proprietario dei Citizens?). Non che De Rossi voglia usare le altre offerte, ma certo il saperlo è già tutta unaltra cosa. Ancora qualche settimana e la vicenda avrà contorni molto più nitidi. A meno che Baldini, e le qualità professionali per farlo le ha, decida di sorprendere tutti e chiudere in pochissimo tempo.




