L’allenatore a rapporto. Tom ha chiesto di spiegargli le sue scelte

27/08/2011 alle 11:36.

IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Nessuno ha la forza di dirlo ufficialmente, magari trovando le parole giuste senza scomodare citazioni, ma la Roma sulla questione Totti è profondamente spaccata. La discrasia, come accade spesso in una società (o in semp

Gli altri a Trigoria, pur non convinti della posizione del manager, si adeguano. Ma al tempo stesso non sanno come comportarsi. I dirigenti presenti all’Olimpico sono sembrati intimoriti da un caso più grande di loro (li ha tranquillizzati proprio , indirettamente, comportandosi da grande professionista), l’avvocato , sempre più coinvolto dalla nuova proprietà, quasi infastidito dalle troppe domande rivolte a Luis Enrique in sala stampa dopo l’inattesa e umiliante eliminazione. «Perché fa uscire ?» ha chiesto in tribuna DiBenedetto. Ieri a Trigoria il capo del consorzio Usa ha incontrato Luis Enrique per parlare proprio della gara. Si è informato su tutto. Sulle condizioni psicofisiche del gruppo, sul momento della squadra, sulle difficoltà che sta incontrando il tecnico. E su , anche se poi c’è chi smentirà perché c’è sempre chi si presta, facendolo di mestiere. è un grande calciatore «così come Luis Enrique è libero di fare le sue scelte» aggiunge DiBenedetto nell’intervista a Sky (ogg il bostoniano sarà a Reggio Emilia per una partita di baseball del figlio e poi volerà negli Usa). Il tecnico giovedì sera ha sbagliato. Lo ha riconosciuto per primo lui, l’asturiano, Lo sanno tutti a Trigoria. E, per la verità, anche a Londra.