Obiettivo Kjaer, sogno Montolivo

11/07/2011 alle 10:22.

IL ROMANISTA (P. BRUNI) - Sistemato l’attacco conBojan e Lamela, in attesa che si definisca la trattativa per il portiere, le attenzioni di Walter Sabatini sono tutte rivolte alla difesa. Dopo l’addio di Philippe Mexes, l’imperativo è puntellare un reparto rimasto numericamente scoperto e che al centro può contare solamente su Juan e Nico Burdisso

Non solo difensori. Nella lunga lista di non ci sono esclusivamente calciatori per puntellare la retroguardia ma anche il nome di diversi centrocampisti.

Da Firenze rimbalza la voce che da Trigoria abbiano chiesto informazioni su Montolivo, in scadenza di contratto nel 2012 e in rotta di collisione con la società viola. Come sempre la verità sta nel mezzo: alla Roma non dispiacerebbe, anzi potrebbe essere un altro arrivo importante, tuttavia il discorso si fa meno interessante sotto un altro profilo. Per l’azzurro, la vuole un bel po’ di euro, una ventina di milioni, e a questi poi bisogna aggiungere l’ingaggio. Ad oggi, troppo. Per questo che rimane calda la pista Fernando, ventiquattrenne brasiliano del Porto. La sua valutazione è ugualmente alta ma si può inserire nella trattativa qualche giocatore. Chi? Barusso sarebbe il nome perfetto per provare a far cedere i lusitani, ma sembra difficile. Più facile che vada in Svizzera, magari con un incentivo da parte della Roma. Tuttavia, il problema di maggiore entità si chiama Chelsea: Villas Boas vorrebbe portare a Londra “Il polipo” che tanto bene ha fatto nell’ultima stagione. Il sogno di alcuni dirigenti, invece, si chiama Sandro del Tottenham. Qui la trattativa sembra arenata da quando i giallorossi hanno rifiutato l’offerta inglese per Vucinic e andare in Premier a prendere qualcuno cash, diventa sempre molto complicato. Nel frattempo, avrebbe fermato il centrocampista serbo Radosav Petrovic della Dinamo Zagabria, talento classe 1989 valutato circa sei milioni di euro. Il suo trasferimento al Vitesse, in Olanda, sembrava fatto ma l’intromissione del ds romanista pare aver rallentato le trattative e aperto uno spiraglio verso la Capitale. Unico neo: non è comunitario.