GASPORT (A. PUGLIESE) - Dietrofront, almeno per ora. Oggi parte la campagna abbonamenti della Roma (dalle ore 15 e fino al 26 luglio via ai diritti di prelazione), ma ieri è arrivato lo stop alliniziativa della Roma: ci si potrà abbonare solo con la tessera del tifoso, niente card virtuale (quella, in sostanza, sostitutiva del carnet di 19 biglietti casalinghi).
Per affrontare la questione della nuova card che la Roma ha presentato giovedì, lOsservatorio si riunirà giovedì alle ore 10, «al fine di operare unanalisi delliniziativa, anche per eventuali applicazioni a livello nazionale» . Saputo della Roma, infatti, erano stati molti i club (Bologna e Sampdoria su tutti) a voler fare altrettanto. Motivazione Ma perché liniziativa della Roma è stata bocciata? Semplice, non è piaciuta la comunicazione (ambigua) del club giallorosso sulla nuova card che, a tutti gli effetti, è già una tessera del tifoso (la Roma ne ha già 26.000, a fronte dei 18.617 abbonamenti dello scorso anno), rispondendo ai requisiti di sicurezza (rispetto alla Roma Privilege, è solo di più facile contraffazione). Ma allOsservatorio non è piaciuto il fatto che la si sia collocata al di fuori della cornice della tessera del tifoso, per cercare di recuperare frange di tifo perse. Insomma, se la Roma lavesse chiamata tessera del tifoso home, tanto per fare un esempio, liniziativa sarebbe passata. Così, invece, no. E se la Roma ce lha a cuore, dovrà per forza cambiare qualcosa.