IL ROMANISTA (D. GALLI) - La cordata americana dovrà molto molto presto confrontarsi con lattuale dirigenza per risolvere una questione di primaria importanza: la campagna abbonamenti.
IL ROMANISTA (D. GALLI) -
La cordata americana dovrà molto molto presto confrontarsi con lattuale dirigenza per risolvere una questione di primaria importanza: la campagna abbonamenti. Dopo la visita di una parte dellOlmpico da parte di alcuni manager statunitensi, non sono seguiti altri incontri a Trigoria. Bisogna definire, e anche con una certa celerità, le scadenze della prossima campagna abbonamenti. In linea puramente teorica, la (vecchia) Roma contava di partire intorno a fine giugno. Prima la conferenza di presentazione, poi il lancio in grande stile.
Gli americani hanno tutta lintenzione di invertire il trend di presenze allOlimpico e la dirigenza giallorossa (attuale) ha in mente una serie di soluzioni da proporre.
Una di queste è laccorpamento, a livello tariffario, di Curve e Distinti. Sarebbe unimportante promozione, che aiuterebbe economicamente parecchie famiglie romaniste. Allo studio ci sono in ogni caso anche unaltra serie di iniziative che coniugherebbero marketing e botteghino. Gli americani dovranno poi prendere posizione anche sulla tessera del tifoso. Gli ambienti vicini alla Curva vorrebbero che non fosse più abbinata allabbonamento. Ma come si fa a dire di no al Viminale?, si interrogano a Trigoria.




