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Quattro in lotta per un posto che vale 20 milioni

06/05/2011 alle 10:30.

CORSERA (A.BOCCI)- Quattro squadre per un posto che vale una ventina di milioni e manda in fibrillazione Claudio Lotito. La lotta per il quarto posto, che garantisce il preliminare di Champions, accende il campionato. La Lazio sente il fiato sul collo di Udinese e Roma, la Juve è rientrata in gioco lunedì sera dopo aver espugnato l’Olimpico con l’aiuto dell’arbitro Mazzoleni.

Anche perché dopo aver perso cinque volte di fila contro la Roma (4 in campionato e una in Coppa Italia) teme di perdere il lungo derby che mette in palio l’Europa. Lotito, convinto dell’esistenza di un piano per favorire i giallorossi, oggi è atteso da Stefano Palazzi, capo della procura federale che lo interrogherà in merito alle ultime dichiarazioni («Sento un tintinnio di manette, come ai tempi di Tangentopoli» ). Rischia seriamente il deferimento, mentre sull’argomento non poteva mancare l’interrogazione parlamentare presentata dal senatore Franco Cardiello di Coesione nazionale per accertare se in Lazio- ci sono state circostanze o episodi irregolari. Reja cerca di isolare la squadra perché la rabbia è un’arma a doppio taglio: può aumentare le energie, ma anche distrarre. E a Udine la Lazio si gioca tutto: senza gli squalificati Ledesma e Mauri e l’infortunato Sculli, ma con Lichtsteiner e Matuzalem, che hanno recuperato. I friulani sono in affanno: hanno perso 4 delle ultime 5 partite e le ultime due in casa. Serve coesione. Perciò ieri una delegazione della squadra guidata dal capitano Totò Di Natale ha firmato un appello per richiamare i tifosi allo stadio. Guidolin recupera Sanchez. Di Natale è pungente: «Noi e la Lazio meritiamo la , e Roma no» .

I giallorossi però ci sperano, anche se trovano sulla propria strada il Milan che ha bisogno di un punto per lo scudetto. La squadra di Montella ha sette vite come i gatti, basti pensare che oltre il novantesimo ha realizzato 10 reti che hanno fruttato 6 punti. Lotito più che i punti sottolineerebbe il numero dei rigori avuti dai giallorossi: 13. Lui vuole a tutti i costi i 20 milioni della . Ma la coppa non saprebbe dove giocarla. Oggi, infatti, la commissione tecnica della Federazione gli negherà la licenza Uefa perché la Lazio non ha pagato l’affitto dell’Olimpico (un milione e 900 mila euro). Il presidente farà appello, ma nel frattempo dovrà saldare il debito.