
IL ROMANISTA (R. FIDENZI) - Scelte obbligate dietro, il centrocmpo che è un vero rebus e qualche possibilità di scelta in attacco. E con queste prospettive che Vincenzo Montella ha cominciato la marcia di avvicinamento alla trasferta di Catania. Una marcia neppure tanto lunga, visto che, complice la Coppa Italia, ha di fatto solo tre giorni per preparare la partita che
Si comincia da Catania e da una sfida alla quale i giallorossi si presentano con parecchi problemi di formazione. Dietro, dando per scontata la presenza di Doni tra i pali, Montella dovrebbe andare sul sicuro. Anche perché le possibilità di scelta non sono poi molte. E allora si va con la conferma dei 4 titolari con Cassetti a destra (o in alternativa Rosi), Juan e Burdisso nel mezzo e Riise a sinistra. I problemi arrivano ora, perché tra squalifiche ed infortuni il centrocampo è ridotto allosso. Fuori De Rossi squalificato e con lui Perrotta per i cartellini rossi rimediati a Bari, fuori gioco anche Brighi per la frattura del perone nel contrasto di sabato scorso con Gattuso.
E Pizarro? Il cileno, uscito dal campo a San Siro dopo soli 45 per un problema alladduttore, è in dubbio.
In forte dubbio. Ma si farà di tutto per cercare di recuperarlo, perché altrimenti Montella faticherebe davvero a trovare i due da piazzare davanti alla difesa al Massimino. Ieri nella seduta defaticante svolta del gruppo,
il Pek non si è allenato (così come De Rossi e Perrotta che hanno fatto palestra) e si è sottoposto a una seduta di fisioterapia. Lecografia non ha evidenziato alcuna lesione alladduttore. Tuttavia il muscolo è risultato molto contratto e il regista è stato curato farmacologicamente. Oggi si valuterà la sua condizione fisica e la seduta dallenamento dovrebbe far capire qualcosa in più sulle reali possibilità di recupero in vista di Catania. Dove quasi sicuramente ci sarà Leandro Greco. E non solo per le defezioni degli altri centrocampisti, ma anche perché nel tempo giocato contro lInter ha dimostrato di non aver perso le qualità tecniche e caratteriali sfoggiate nella prima parte di stagione.
Qualora dovesse alzare bandiera bianca il cileno, Montella sarebbe obbligato ad affiancare Simplicio a
Greco. I due agirebbero davanti alla difesa. Sulla trequarti, a questo punto, non ci sarebbero possibilità di
scelta. Perché resterebbero a disposizione soltanto Taddei, Vucinic, Menez. Ovvero in tre per tre maglie. La
linea sarebbe dunque composta dal brasiliano a destra, Menez al centro e Mirko a sinistra. A dire il vero, però,
dopo la prestazione a dir poco opaca di San Siro, il francese sembra avere poche chance di giocare dallinizio.
Salgono dunque le quotazioni di Marco Borriello, che costringerebbe però il tecnico a ridisegnare il modulo.
In questo caso, infatti, si opterebbe per un 4-3-3, con Simplicio, Greco e Taddei a centrocampo e Borriello,
Vucinic e Totti in avanti.