CORSPORT (G. MAZZILLI) - Arriva la Roma. Quartultima malinconica apparizione del Bari in serie A. Tristezza infinita in campo e sugli spalti. Tutti a meditare gli strafalcioni dell'annata, rappresentati dalle ventuno sconfitte, dalla miseria delle venti reti all'attivo e dalle quarantanove al passivo, e dalle sconsolanti e complessive quattro vittorie. Basta e avanza una sola mano a contarle. Strafalcioni che comprendono anche supponenza,
SERIE B - Parla di buone intenzioni Bortolo Mutti. L'unica certezza è che ilBari ha 'riconquistato' la serie B con quattro giornate di anticipo.«In settimana- continua Mutti - abbiamo lavorato nella piena consapevolezza della situazione in cui siamo e della realtà che è diventata matematica domenica scorsa. Siamo però anche intenzionati a portare a termine questo campionato con il piglio giusto. Nonostantel'impegno, nel nostro intimo avevamogiàmaturato l'idea della serie B, che però con grande applicazione avevamo tentato di rimandare al più tardi possibile. Ora affrontiamola Roma e faremo del nostro meglio. Non possiamo promettere chissà cosa ma l'impegno e l'attaccamento fino alla fine per questa maglia senza ombra di dubbio» .
SOCIETA- Tralasciando per qualche ora di parlare delle difficoltà economiche della società con la disponibilità di massima da parte dei giocatori a spalmare i propri emolumenti, l'attenzione è sulla parte tecnica della sfida di oggi. «Affrontiamo una Roma in corsa per la Champions. Non ci stiamo a recitare l'accomodante ruolo di vittima sacrificale. Probabilmente rivedrò l'assetto tattico della squadra. Dovremo essere attenti a non creare i presupposti di uscire dalla partita troppo presto, tentando allo stesso tempo il colpaccio» .




