CORSPORT (G. D'UBALDO) - Per anni i tifosi della Roma si sono sentiti perseguitati dai poteri forti del calcio italiano. Per anni hanno mandato giù bocconi amari. Proteste, contestazioni, sit-in sotto la Federazione. Le battaglie di Franco
Quello dello scorso anno, ma in maniera più clamorosa quello di tre anni fa, al termine del testa a testa contro lInter. Il popolo giallorosso non ci sta. Non è mai stato dalla parte del potere, ha sempre preferito essere anti. Ai tempi di Zeman, alla fine degli anni Novanta, la squadra veniva tartassata sistematicamente dagli arbitri. I calciatori che venivano dallestero non capivano il motivo, i tifosi alzarono la voce. Oggi sentire le allusioni sui possibili aiuti dei direttori di gara, sui tredici rigori concessi alla Roma (cerano tutti, giurano, forse anche qualcuno in più), è inaccettabile. Forse anche per questo sabato allOlimpico ci sarà il pienone. E previsto il record di presenze stagionali, in unannata tendente alla depressione. Sabato contro il Milan i tifosi giallorossi ci saranno in massa. Per vigilare.




