LA REPUBBLICA - Si inasprisce, la battaglia tra i 5 grandi club e tutto il resto della serie A intorno al malloppo dei diritti tv. La Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso presentato da Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli per ottenere la sospensione dellesecuzione e la
dei diritti tv. La Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso presentato da Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli per ottenere la sospensione dellesecuzione e lannullamento della delibera presa a maggioranza dalle altre 15 società, che aveva fissato i parametri di individuazione dei bacini di utenza - uno dei criteri principali per la suddivisione degli incassi tv - assegnandone la ricerca a tre istituti demoscopici. In ballo ci sono circa 200 milioni. «E' solo la prima tappa di una lunga vicenda; impugneremo questa decisione che è sbagliata» reagisce Adriano Galliani. Le 5 big presenteranno quindi ricorso allAlta Corte di Giustizia del Coni. E, poi, al Tar fino al Consiglio di Stato, se necessario. Le grandi chiederanno anche la decadenza da consiglieri federali di Cellino e Lotito. Il presidente della Lazio era schierato con loro, ma ora capeggia la rivolta: «Non si capisce come queste società possano ipotizzare di aver subito un danno economico se ancora non sono stati presentati i risultati delle ricerche Faranno altri ricorsi? Possono fare quello che vogliono, noi ci difenderemo dovunque».




