CORSPORT (F. TOTTI) - Mancano quattro partite al termine di questo campionato, forse mai come questanno tutti gli obiettivi sono ancora in discussione. Lunica squadra che ha un considerevole vantaggio è il Milan, ormai a un passo dallo scudetto. Probabilmente il livello tecnico del nostro calcio si è un po abbassato, ma solo allu
Questo deve valere per tutti coloro che operano allinterno della Roma, dirigenti, calciatori e tutte le varie componenti della società. Io come tutti ascolto, vedo, leggo quello che accade intorno a noi con questo imminente cambio societario. Senza avere preclusioni nei confronti di nessuno, non mi faccio condizionare da discorsi sul futuro o da ipotesi, ragiono sempre e solo con i fatti. I dirigenti attuali - con alcuni di loro ho un rapporto storico e so che in questi anni ci hanno messo cuore e competenza - meritano soprattutto il rispetto e la mia fiducia. Tutti noi ad oggi dobbiamo fare riferimento a loro, fino a quando non arriverà la nuova proprietà e darà direttive diverse. Tutti siamo pagati dalla Roma e alla Roma dobbiamo fare riferimento. Leggo che i manager scelti dalla futura società, Baldini e Sabatini, possono avere avuto contatti telefonici con me. Questo non è assolutamente vero, non mi sono mai sentito con loro e ci tengo a precisarlo. Ora tutti insieme cerchiamo di centrare questo obiettivo, poi quando arriverà la nuova proprietà ci illustrerà i futuri programmi e ognuno di noi farà la proprie valutazioni, ma credo sia corretto, sia per i vecchi che per i nuovi, nel rispetto della storia di questa società, mettere al primo posto il bene della Roma. Ormai sono esperto nel vedere arrivare calciatori e dirigenti che sono stati di passaggio e che alcune volte non hanno mantenuto le promesse fatte. In questo momento ci può stare di tutto, voci incontrollate, persone che si propongono per cercare una collocazione o una nuova collocazione nella Roma. Ma a noi questo deve interessare poco, noi dobbiamo pensare solo esclusivamente a giocare al calcio e ottenere il massimo risultato. Solo il tempo ci dirà la vera verità, contano i fatti. Credo che lobiettivo degli attuali dirigenti e di chi entrerà nel nuovo organigramma sia quello di remare tutti nella stessa direzione per il bene della Roma, non anteponendo i propri interessi personali a quelli primari della squadra.
Lallenatore attuale ci sta mettendo tantissima professionalità, passionalità e senso di appartenenza a questi colori. Spesso si ha labitudine di andare a cercare fuori delle risorse quando magari al proprio allinterno sono già presenti e forse anche meglio di ciò che si può trovare allesterno e questo riguarda tutte le figure professionali che operano e di questi tempi è difficile trovare professionisti che sono così attaccati e legati a questa società. Merita di giocarsi le sue chance.




