IL ROMANISTA (D. GALLI) - «Se dovessero scegliere Montella, la squadra sarebbe ben contenta». Green light. In americano, semaforo verde. Se fosse per Totti, ma pure per De Rossi, non ci sarebbero dubbi. Il tecnico da cui ripartire non è Ancelotti.
Il gol numero 205, quello per prendere Baggio, latita. Calma, arriverà. Nellattesa, Francesco lancia un messaggio alla cordata americana: lasciate che Vincenzo resti in panchina. È il Verbo, parola di Totti. «Oggi (ieri, ndr) contro il Chievo - racconta il Capitano sul suo sito - abbiamo disputato una buona partita e siamo stati capaci di creare molte palle gol: credo che avremmo potuto vincere anche con un margine più ampio dell1-0. Mi fa piacere dessere andato spesso in rete nelle precedenti giornate, avvicinandomi al record di Roberto Baggio. Per me raggiungerlo rappresenta un grande onore poiché è stato uno dei calciatori più forti del Mondo. In questo periodo mi chiedono spesso di Vincenzo Montella. Io con lui mi trovo molto bene e ho sempre detto che per me diventerà un grande allenatore. Le scelte sul futuro della panchina giallorossa spettano alla nuova proprietà ma certamente, se dovessero scegliere lui, noi della squadra saremmo ben contenti». Secondo Totti, Top Gun andrebbe confermato a prescindere dal quarto posto, che per il Capitano «è diventato un obiettivo molto difficile». Questo non significa mollare tutto, sbaraccare e andarsene in vacanza. «È nostro dovere però - avverte Francesco - onorare il campionato e soprattutto la maglia».
Si espone in difesa di Montella, ci mette la faccia (come al solito), anche il numero due, il vicecapitano, o meglio il Capitan Futuro. Dice De Rossi: «Sì, merita la conferma, anche se sui giornali leggiamo grandi nomi. Montella è partito bene e non avrebbe problemi a continuare a fare il suo lavoro qui». Per Daniele, la questione Champions non è ancora chiusa. «Sono tre punti importanti per molti motivi. Fino a poche partite fa eravamo in corsa per la Champions. Ora cerchiamo di risalire la classifica. Possiamo sperare ancora».




