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Special Chievo, Vucinic e quel gol che sfiorò lo scudetto

22/04/2011 alle 10:31.

GASPORT (A. CATAPANO) - Pure lui ha conosciuto la faccia cattiva del tifo romanista: i fischi, gli insulti, le maledizioni. Non solo quelli di questi giorni, gli era già accaduto in passato, in uno dei suoi periodi di crisi, quando fu insultata e quasi aggredita anche la compagna Stefania. Almeno da questo punto di vista, ieri Mirko Vucinic ha ritrovato un pizzico di se

«Falso, non ho le valigie pronte, ho solo avuto problemi personali» , ha fatto dire ad Alessandro Lucci, il suo agente. Vucinic si è stancato di passare sempre per l’unico responsabile della crisi o della mancanza dei risultati. Si sente colpevole, ma come il resto della squadra. Al futuro ci penserà tra un mese, quando si metterà a sedere con la nuova dirigenza e capirà se potrà avere un ruolo da protagonista nella Roma futura. Intanto, ha bisogno di tornare al gol, subito. Il Chievo potrebbe rivelarsi l’avversaria ideale, se si ricordasse quel magnifico gol con cui il 16 maggio di un anno fa accarezzò lo scudetto...