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Le sassate all’auto di Menez «È una città di pazzi, invivibile»

23/04/2011 alle 11:59.

IL GIORNALE - Nel corto circuito in cui è entrata la Roma, si èinserital’aggressionedialcuni teppisti all’auto di Jeremy Menez dopo la partita di Coppa Italia. L’ultimo scempio di una stagione che ha saturato l’ambiente di insoddisfazione e rabbia.

«Sono molto dispiaciuto per quanto accadutoalragazzo, nonèunabellaimmagine per i tifosi della Roma, che non sonocerto questi», il commento di Vincenzo Montella che ha espresso la vicinanza di tutta la squadra al calciatore. Ieri Menez si è allenato al meglio, sotto gli occhivigili del tecnico e del dirigente Montali. Oggi sarà in campo contro il Chievo, squadra alla quale segnò il suo primo gol in serie A nel 2008. Ma la sua involuzione, le incomprensioni con il tecnico e i fischi del pubblico giallorosso, oltre all’aggressione di martedì, gli hannofattoperderedatempoilsorriso.

E di fronte a un rischio tracollo in un finaledi stagione, ieri Montellahatirato in ballo anche il comodo alibi societario, del quale anche la squadra si è fatta scudo nell’ ultimo periodo. «Se mi sento un uomo solo in questa fase di transizione societaria? La prima cosa che insegnanoa Coverciano è che l’allenatore è solo - la risposta dell’ex Aeroplanino -. Questonontogliecheabbiapersonevicine. Certo, secifosseroaTrigoriapersonelegittimate dalla nuovaproprietà, sicuramente avremmo tutti più forza». A unaRomasottochocnonrestadunque che aggrapparsi a capitan : con un gol oggi al Chievo, raggiungerebbe Roby Baggio a 205 reti in A.