CORSERA (G. PIACENTINI) - «Cloniamo Totti» : lo striscione, esposto ieri fuori dai cancelli di Trigoria dove si era radunata una quarantina di tifosi per rendere omaggio al capitano (gli è stato anche consegnato un quadro), rende lidea di come Francesco Totti sia considerato indispensabile per questa Roma. Un pensiero che non è solo dei tifosi, ma anche di Montella che da quando siede sulla panchina romanista lo ha rigenerato, ricevendo indietro gol e punti, quelli che consentono alla formazione giallorossa di essere in corsa per il quarto posto che vale la Champions. «È un traguardo raggiungibile le parole del tecnico
Il vero dubbio riguarda lutilizzo di Menez e Vucinic. «Si sono allenati bene entrambi, Mirko a Udine ha dato tutto e a me interessa questo, ma non significa che io non mi aspetti qualcosa in più da loro» . La sensazione è uno solo tra loro partirà dal primo minuto, anche perché Montella per tutta la settimana ha provato uno schieramento con le corsie esterne «rinforzate dalla presenza di Rosi e Taddei davanti Cassetti (con Loria al centro della difesa al posto di Juan) e Riise. In questo caso il sacrificato sarebbe Vucinic, con Menez schierato come trequartista alle spalle di Totti.
Sulle polemiche innescate in settimana dalle dichiarazioni di Reja («La Roma è una squadra fortunata» ) e Lotito («Ci vuole una task force per vigilare sulla regolarità del campionato» ), Montella risponde secco. «Se il riferimento è ai rigori che ci hanno dato, posso dire che cerano, e forse ce ne manca qualcuno. Ma a noi non interessa parlare di arbitri. Per quanto riguarda la fortuna, meglio essere fortunati che bravi»




