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L’ «Aeroplanino» a Reja: «Meglio fortunati che bravi»

16/04/2011 alle 11:17.

CORSERA (G. PIACENTINI) - «Cloniamo Totti» : lo striscione, esposto ieri fuori dai cancelli di Trigoria dove si era radunata una quarantina di tifosi per rendere omaggio al capitano (gli è stato anche consegnato un quadro), rende l’idea di come Francesco Totti sia considerato indispensabile per questa Roma. Un pensiero che non è solo dei tifosi, ma anche di Montella che da quando siede sulla panchina romanista lo ha rigenerato, ricevendo indietro gol e punti, quelli che consentono alla formazione giallorossa di essere in corsa per il quarto posto che vale la Champions. «È un traguardo raggiungibile – le parole del tecnico

Il vero dubbio riguarda l’utilizzo di Menez e Vucinic. «Si sono allenati bene entrambi, Mirko a Udine ha dato tutto e a me interessa questo, ma non significa che io non mi aspetti qualcosa in più da loro» . La sensazione è uno solo tra loro partirà dal primo minuto, anche perché Montella per tutta la settimana ha provato uno schieramento con le corsie esterne «rinforzate dalla presenza di Rosi e Taddei davanti Cassetti (con Loria al centro della difesa al posto di Juan) e Riise. In questo caso il sacrificato sarebbe Vucinic, con Menez schierato come trequartista alle spalle di .

Sulle polemiche innescate in settimana dalle dichiarazioni di Reja («La Roma è una squadra fortunata» ) e Lotito («Ci vuole una task force per vigilare sulla regolarità del campionato» ), Montella risponde secco. «Se il riferimento è ai rigori che ci hanno dato, posso dire che c’erano, e forse ce ne manca qualcuno. Ma a noi non interessa parlare di arbitri. Per quanto riguarda la fortuna, meglio essere fortunati che bravi»