GASPORT (A. CATAPANO) - Stavolta la metafora è podistica: siamo in piena Heartbreak hill, la collina «spacca cuore» 600 metri di salita tra il 32 ° e il 33 ° km dove solitamente si decide la Maratona di Boston. Se fossimo in bici, invece, staremmo salendo verso il Passo del Turchino (Milano Sanremo). È un momento cruciale, questo: a sei giornate dal termine, la lotta per la Champions è ancora apertissima. La Roma ha piazzato lennesimo scatto o, se preferite, si è alzata di nuovo sui pedali. Uno strappo bruciante, che ha messo in difficoltà lUdinese, irritato la Lazio, provocato la reazione della Juventus.
Lui Continuando a sperare nei gol di Francesco Totti. Il capitano si è rimesso in testa al gruppo, a fare landatura, instancabile, implacabile. Sei gol nelle ultime quattro gare, tre doppiette, una condizione fisica che nemmeno a ventanni... Che gli consente, spesso, di piazzare laffondo decisivo nei minuti finali, il momento più sadico per spezzare il cuore agli avversari: Totti è andato in gol con la Roma 45 volte dall 80 in poi, in 15 occasioni addirittura nei minuti di recupero, reti quasi sempre decisive, tanto che la squadra in questo modo ha totalizzato 30 punti, da spalmare su 18 stagioni ovviamente.
Gli altri Per limitarci a questa, perfino Totti in tutta la sua potenza potrebbe non bastare. La lotta è serratissima, serviranno pure gol, movimenti e assist di Borriello e Vucinic. È o no un attacco stellare? In tre hanno segnato 29 gol (11 Totti, 10 Borriello, 8 Vucinic), più della metà del totale della squadra. Quanti altri ne serviranno alla Roma per tagliare il traguardo al 4 ° posto? Lo sapremo dopo lo scollinamento.




