GASPORT (G. GREISON) - Certe morbidezze del cuore, sono punti importanti per la vita. Le rinascite cambiano, fanno sentire di più: giochi sul bordo del nulla, quando dietro cè ancora tutto. La Roma vince, in una partita rabbiosa e utile
Occhi attenti Questo, a volte, è il calcio: credere che ad ogni vittoria corrisponda un nuovo inizio. Ma, stavolta, per la Roma, è questione di classifica. Perché è vero che la corsa per la Champions è ancora aperta. Con queste fermate di Udinese, Lazio e Napoli. Come ha detto Panucci, in telecronaca: «I meriti vanno anche a Vucinic, Menez e Doni, che con il loro contributo hanno riaperto questa corsa» . Con Menez che esce dagli spogliatoi più sereno. Con Vucinic che pareva perfino provare gusto a camminare lento e guardare tutti negli occhi. Con Doni che salutava e ringraziava. A questo serve giocare alla grande. Ad attraversare confini. A farsi attraversare il cuore da parte a parte. A sentire il sostegno dei tifosi. Senza rimpianti. Senza compromessi.




