CORSERA (G. PIACENTINI) - Una richiesta di chiarimenti. La chiamata è partita dalla Consob in direzione Trigoria dopo larticolo pubblicato due giorni fa da «Repubblica» in cui si parlava dei conti della Roma, e in particolare dei contenziosi e delle pendenze che la nuova proprietà ha ere
Conti che il gruppo di DiBenedetto (e UniCredit) conosceva bene e che hanno avuto un peso determinate soprattutto sulla durata della trattativa, costringendo gli investitori americani a modificare i termini delloperazione che, tra la spesa iniziale per ripianare il bilancio (che sarà chiuso con circa 40 milioni, di perdite) e gli aumenti di capitale già previsti dai patti parasociali -già depositati alla Consob -sfiora i 200 milioni. A questa cifra vanno aggiunti altri 40 milioni, che saranno utilizzati per il mercato di rafforzamento della squadra, e che saranno finanziati da UniCredit (30 milioni) e da «Roma2000» (10 milioni). Per il definitivo passaggio di mano della società, ora, mancano solo lautorizzazione della Consob e il parere dellAntitrust (se non una formalità, quasi). Poi Thomas R. DiBenedetto potrà dire di essere il nuovo presidente della Roma.




