IL ROMANISTA (B. DEVECCHI) - «Sono stato un mese fermo e la condizione era scesa. Ora mi sto riprendendo». Riprendendo? Solo riprendendo? Cassetti è anche modesto, oltre che bravo. Come Burdisso, ha raccolto gli applausi della Sud. Come Burdisso, ha giocato una partita da gladiatore vero.
Cassetti spiega a chi si riferisce quando parla di «vecchia guardia»: «In questo momento abbiamo come riferimento il dottor Montali, Pradè e Bruno Conti. I nostri dirigenti che sono qui da tanti anni e sono loro il nostro punto di riferimento. Quando arriveranno i nuovi, ci rifaremo a loro». Non solo Champions. La Roma dovrà provare a ribaltare la sconfitta in Coppa con lInter: «È uno dei nostri obiettivi riuscire ad arrivare in finale. Abbimo perso in casa ma non tutto è compromesso. Già altre volte a San Siro abbiamo fatto ottime partite e sappiamo di poterci ripetere. È una partita fondamentale, ma prima abbiamo altri due incontri. Rilassiamoci questi due giorni di vacanze pasquali e poi penseremo al Bari».




