LEGGO (F. BALZANI) - «Montella, che sorpresa». Laeroplanino ha già conquistato tutti a Trigoria. A cominciare da Gian Paolo Montali e Francesco Totti che ieri hanno riempito di complimenti lattuale tecnico giallorosso. «Quando si è presentato sembrava facesse lallenatore da 20 anni - ha dichiarato Totti -. Per come sta fisicamente potrebbe ancora giocare, ma sono scelte di vita. Può diventare un grande allenatore perché ha le idee chiare, è determinato, speriamo in futuro di poter rimanere insieme. Del resto, avendolo già in casa, perché non continuare con lui?».
Tornando a Totti, il capitano sembra fiducioso anche per la trasferta di Donetsk. «Sappiamo che sarà dura, servirà unimpresa - ha ammesso -. Ma noi speriamo di passare il turno anche perché ora il modulo lo abbiamo assimilato abbastanza bene, conosciamo i movimenti e cercheremo di mettere in difficoltà lo Shakhtar. Ranieri dice che sono rimasto solo? Meglio solo che mal accompagnato. Il derby? Lo voglio giocare assolutamente visto che non ho potuto farlo nelle ultime due partite. Ma ora penso solo allo Shakhtar». Nessuna distrazione quindi. Nemmeno quelle che potrebbero arrivare dalle vicende societarie. «Cè gente competente che se ne sta occupando, a noi non deve interessare», ha detto Totti mentre Montali allontana le voci di una ritirata da parte degli americani: «I risultati recenti non influenzano in alcun modo la trattativa. A che punto è? Non chiedetelo a me, io sono concentrato solo sullo Shakhtar». La trattativa dovrebbe in ogni caso essere definita nei giorni successivi al derby di domenica quando DiBenedetto farà il suo ritorno allOlimpico nella sua prima da presidente virtuale dellAs Roma.




